Come riconoscere una borsa CHANEL FAKE


Chanel è uno dei brand di moda più iconici e riconoscibili al mondo. Fondata nel 1910 da Gabrielle “Coco” Chanel, la maison ha saputo creare uno stile unico e raffinato, che ancora oggi ispira designer e appassionati di moda.

Coco Chanel ha rivoluzionato il mondo della moda introducendo capi comodi e pratici, come il tailleur in tweed, e abbinamenti audaci, come la giacca da uomo indossata con una gonna. Ma il suo vero tratto distintivo sono stati gli accessori: Chanel ha creato borse, scarpe e gioielli che sono diventati veri e propri must-have.

Tra le borse iconiche di Chanel ci sono la 2.55, lanciata nel 1955, che presenta la catena a maglia e il logo CC; la Classic Flap, una rivisitazione della 2.55 con una chiusura a scatto e il logo in metallo; la Boy, ispirata alla borsa che Coco Chanel regalò al suo amante Boy Capel; e la Gabrielle, lanciata nel 2017, che presenta una forma a trapezio e una catena a doppio uso.

Nel corso degli anni, Chanel ha collaborato con alcuni dei designer più importanti del mondo. Nel 1983, Karl Lagerfeld è diventato il direttore creativo della maison e ha portato un nuovo slancio alla marca. Lagerfeld ha creato collezioni che hanno mixato la tradizione di Chanel con uno spirito innovativo e moderno, e ha portato in passerella modelle come Claudia Schiffer, Naomi Campbell e Cara Delevingne.

Nel 2019, Virginie Viard è diventata la nuova direttrice creativa di Chanel, dopo la scomparsa di Lagerfeld. Viard ha lavorato con Lagerfeld per molti anni ed è riuscita a mantenere lo stile unico di Chanel, portando un tocco di femminilità e sensualità alle collezioni.

Nel 2023, Chanel continua ad essere un brand di moda di successo, con collezioni che ispirano e seducono. La maison ha saputo evolversi nel corso degli anni, mantenendo sempre la sua identità unica e raffinata. E nonostante la concorrenza sempre più agguerrita, Chanel rimane uno dei brand più amati e desiderati al mondo.

Per aiutarti a proteggere il tuo prossimo acquisto di seconda mano, abbiamo elencato alcuni step ed un “protocollo” per riconoscere una borsa Chanel falsa. Se l’articolo che stai considerando mostra anche solo una delle seguenti imprecisioni o il seguire il “protocollo” ti fa sorgere dei dubbi, allora passa avanti e continua il tuo shopping.

  1. Codice Seriale o Factory Tag
  2. Esame dell’aspetto esteriore della borsa
  3. Cuciture
  4. Esame dell’aspetto interno della borsa
  5. Etichetta e stamp/Timbro in pelle interno
  6. Hardware/Parti Metalliche
  7. Card di autenticità
  8. Dust bag
  9. Verifica del venditore
  10. Verifica del prezzo

 

1. Codice Seriale o Factory Tag

Chanel ha iniziato a includere i numeri di serie sul fondo delle sue borse a metà degli anni ’80. Con una lunghezza compresa tra sei e otto cifre, a seconda della data di uscita, indicano lo stile della borsa e l’anno di produzione e la loro formattazione è cambiata regolarmente nel corso degli anni.

Il codice seriale di una borsa Chanel non è presente soltanto sul fondo della borsa ma anche sulla carta di autenticità in plastica che accompagna ogni sua borsa. I due numeri devono coincidere e sulla carta mi o effetti arcobaleno.

Quindi facciamo attenzione, non tutte le carte o i numeri seriali sono autentici. Il primo step per verificare che un codice sia corretto è quello di contare i numeri che lo compongono:

  • Dal 1984 al 1986: 6 numeri
  • Dal 1986 al 2004: 7 numeri
  • Dal 2005 in avanti: 8 numeri

Andando ad analizzare il numero seriale interno alla borsa, il brand Chanel ha previsto alcuni accorgimenti per rendere più difficile falsificarlo, nella verifica di una di autenticazione di una borsa Chanel possiamo verificare che il tag in pelle che riporta il codice seriale presenti 3 aspetti fondamentali:

  • Un colore Iridescente
  • il Logo CC
  • Il segno “X” su tutta la parte di plastica

Se il codice della borsa Chanel che intendiamo acquistare non presenta le caratteristiche che abbiamo riportato allora dobbiamo raccogliere più informazioni e passare agli step successivi del protocollo di autenticazioni. Le domande che dobbiamo porci in questa fase sono: in che hanno è stata prodotta la borsa? Quanto è stata usata? Possibile che il tag di pelle sia stato rimosso o si sia rotto? Insomma, dobbiamo cercare di capire dal venditore qual è la storia della borsa e raccogliere quante più informazioni possibili.

TIP: se il codice della borsa comincia con il numero “17” facciamo attenzione alcune di queste borse potrebbero provenire da lotti rubati.

Al fine di aiutarti sotto uno schema dei codici delle borse per individuare l’anno ed alcune caratteristiche dei singoli codici dell’anno di riferimento.

2. Esaminare l’aspetto esteriore della Borsa

Quando ci troviamo davanti alla scelta di acquistare o meno un borsa Chanel che sia usata, pre-loved o nuova è importantissimo esaminare l’aspetto esteriore della borsa soprattutto quando e se parliamo dei modelli 2.55, Classic Flap e la Chanel Boy.

Le borse Chanel come le borse dei grandi brand dell’alta moda, rappresentano in pieno l’espressione del lusso e della qualità e non lesinano nessun aspetto nella costruzione delle proprie borse, dalla qualità della pelle alle rifiniture per finire ai dettagli delle parti metalliche. Ecco quindi che quando parliamo di Chanel vale la pena verificare ogni singolo dettaglio. In questo paragrafo analizzeremo:

  1. Il logo “CC” incrociato, generalmente utilizzato per formare la clap di chiusura della borsa sul davanti;
  2. Il tipico pattern romboidale delle borse Chanel;
  3. La qualità della pelle;
LOGO CC

Il logo classico Chanel prevede che la C di destra sia sovrapposta alla C di sinistra in alto, mentre la C di sinistra è sovrapposta alla destra nella parte bassa. La chiusura CC deve essere centrata, simmetrica e deve finire “piatta”. Gli angoli della chiusura CC dovrebbero essere leggermente ricurvi e non finire in modo netto/tagliato. Il colore del metallo delle borse deve essere consistente e uguale a quello del colore del timbro interno. Le dimensioni delle due C sono uguali ed equidistanti dal centro.

Se la piastrina posteriore indica made in Paris e and il lining ha scritto “Made in France,” allora ci dovrebbe essere un piccolo marchio in alto a della C di sinistra ( 3 piccole linee ). Se la C ha le 3 piccole linee e il lining della borsa indica “Made in Paris,” allora si tratta di una borsa FAKE.

TRAPUNTATURA A ROMBI ( DIAMOND PATTERN )

Come abbiamo anticipato sopra un altro aspetto da verificare per bene è la classica trama a rombi/diamante della trapuntatura delle più classiche delle borse Chanel. La trama in questione e le sue forme devono essere consistenti su tutti i lati della borsa e soprattutto allineati, anche nel caso in cui la borsa presenti la tasca posteriore ( Classic Flap o 2.55 ), la trama di quest’ultima deve essere allineata a quella della borsa. Ma cosa significa e come verificare l’allineamento? E’ semplice, basta controllare che le cuciture che formano i rombi siano allineati tra le diverse parti della borsa, che abbiano la stessa dimensione e volume. Le linee è come se non avessero soluzione di continuità. Sotto nell’immagine proviamo a chiarire il concetto e la verifica da fare.

Verificando uno dei più iconici pattern delle borse di lusso è bene dare un’occhiata al numero di punti di cui è composto ogni singolo lato dei rombi:: nella maggior parte dei casi dovrebbero esserci 10 o più punti per bordo della trapuntatura a rombi. Ciò mantiene la borsa robusta e previene anche l’effetto rigonfiamento della pelle ( che tra l’altro è classico delle borse Chanel non autentiche ). Il conteggio esatto dei punti può variare a seconda del tipo di borsa Chanel, ma se vedi un numero di punti insolitamente basso, è probabile che sia un falso. Questa non è una regola d’oro, tuttavia. Ti imbatterai in alcune autentiche borse trapuntate Chanel con meno di 10 punti ( difficilmente però avranno meno di 8 punti ) per bordo a diamante – in genere borse più piccole o stili diversi da 2,55.

QUALITA’ DELLA PELLE 

Come per tutti i brand di altissima gamma anche Chanel utilizza i migliori materiali per la produzione delle sue borse, ecco perché fare attenzione alla qualità della pelle e saperla riconoscere è importante. L’autentica pelle nelle borse Chanel è pelle di agnello o pelle cosiddetta caviar. La pelle di agnello è incredibilmente morbida, liscia e vellutata, con una lucentezza un po’ opaca. Invece la pelle caviar è una pelle di vitello un po’ martellata. La sensazione in questo seconda tipologia di pelle è un po’ di ruvidezza e molta più robustezza rispetto alla pelle di agnello. La finitura martellata della pelle generalmente è la scelta più popolare tra i fan delle borse Chanel. Un altro aspetto da notare è che la pelle di agnello ha una caratteristica fisica particolare, i pori della pelle sono molto più stretti tra loro e quindi ha un “tessuto” connettivo molto più fitto.

TIP: Un metodo utile alle volte per verificare che la pelle utilizzata sia di alta qualità e di provare a fare delle foto alla borsa in modalità MACRO ( oggi gran parte dei moderni telefonini cellulari lo permettono dagli Iphone Apple a quelli Android ) e cioè una foto molto ravvicinata, non sfocata e di alta qualità. Dare un’occhiata poi alla foto e ingrandirla ( Zoom ) per verificare la trama della pelle, quasi come se fosse una vista al microscopio. Le Pelli di buona/ottima qualità hanno sempre un tessuto fitto, quasi compatto con qualche irregolarità/”buchi”, al contrario le pelli delle borse contraffatte hanno un aspetto poco compatto, poco strutturato e molto “slegato”. 

 

3. Cuciture

Anche nel caso delle borse Chanel la qualità delle rifiniture e delle cuciture in particolare è sempre di un livello molto alto. Va osservato attentamente ogni angolo e vanno controllate accuratamente tutte le cuciture per autenticare il prodotto. Le borse contraffatte presentano sempre qualche errore. 

Chi produce falsi infatti difficilmente riuscirà a replicare alcuni dettagli come ad esempio, il colore dei fili, la tipologia e lo spessore del cotone utilizzato e la qualità dei punti. Quest’ultimo è un aspetto importante: cuciture storte, irregolari o con fili che sporgono sono segni di una borsa fatta in fretta e, spesso, contraffatta. 

Le cuciture dovrebbero essere assolutamente impeccabili. Nessuna irregolarità, senza soluzione di continuità, utilizzare sempre lo stessa tipologia e colore di filo di cotone, non avere spaziatura dispari o punti sciolti o sfilacciatura dovrebbero essere trovati in nessun punto della borsa. Nelle borse autentiche, il numero di imputure/cuciture su ogni lato della borsa, delle etichette, delle patch in pelle è superiore rispetto alle borse fake/false e generalmente sono molto stretti e vicini l’uno all’altro. Un numero di punti inferiore ad 8 è sintomo che quella che stiamo verificando è una borsa FAKE!

Quest’ultimo aspetto è molto importante più punti si riescono a fare per lato e meno la cucitura è grossolana, meno la pelle si deforma durante l’uso e più la borsa sarà duratura nel tempo ( un po’ come per le cicatrici sulla pelle, pochi punti ed il segno rimante grossolano, più punti si fanno e più il segno della cicatrice si attenua e si confonde con la pelle intorno ). Più impunture permettono anche di ricevere al tatto una sensazione di continuità e di fluidità facendo quasi scomparire le cuciture.

TIP: anche nel caso delle cuciture un test che varrebbe la pena fare è quello della foto in modalità “Macro” ( con zoom alto ). Verificando la foto potrebbe permetterci di verificare la consistenza e la qualità delle cuciture, dei materiali usati e delle impunture. Queste infatti devono dare la sensazione di essere “doppie”, fittamente intrecciate e quindi consistenti. Dior come molti brand di lusso non lesina qualità nemmeno in questi dettagli.

4. Esaminare l’aspetto Interno della Borsa

Non solo l’esterno è caratterizzato da pelle di alta qualità, ma anche la fodera interna. Un’autentica borsa Chanel presenta una fodera tesa, molto aderente. Toccandola si avrà la sensazione di toccare una pelle di qualità, perfettamente liscia ed aderente al corpo della borsa.

Borse Chanel con fodere che presentano pieghe, grinze, bolle o protuberanze – in breve, non perfettamente liscia e tesa – sono sicuramente delle borse di scarsa qualità e quindi molto probabilmente non autentiche. L’effetto di una pelle liscia e tesa nella fodera in una Chanel autentica ed originale dura nel tempo e, a meno di usi fuori dal normale, può durare decine e decine di anni. Se hai la sensazione che la fodera si allenta o si stacca nel tempo, allora probabilmente hai una Chanel non autentica in tuo possesso.

All’interno della borsa inoltre c’è anche un’altra caratteristica che vale la pena esaminare ed è il classico logo inciso a caldo, ne parleremo nel prossimo paragrafo!

5. Etichetta interna, font e forma del logo

All’interno di ogni borsa Chanel, un timbro del marchio è impresso direttamente sulla fodera o su una toppa in pelle applicata. Il timbro del marchio dovrebbe essere dello stesso colore delle parti metalliche della borsa; una borsa con hardware dorato dovrebbe avere un timbro dal colore dorato e una borsa con parti metalliche in argento dovrebbe avere un timbro color d’argento. Alle volte su modelli vintage delle borse Chanel può capitare che il colore dorato o argentato possa staccarsi in parte o decolorarsi, possiamo considerarla una cosa normale.

Oltre al colore quello che è importante verificare è anche la forma del timbro, anzi la forma del logo nello specifico. Il font e la stampa del nome del brand sono aspetti  importanti da verificare nel riconoscere l’originalità della borsa Chanel. In questo caso conviene analizzare ogni singola lettera della parola CHANEL e semmai provare a scattare una foto ed ingrandirla in modo da valutare le singole lettere con maggiore attenzione.

Ecco alcune delle caratteristiche che vanno considerate e verifica( vedi foto sotto ):

  • Tutti i caratteri devono avere la stessa dimensione
  • La C deve avere una forma rotonda con un’apertura di 30° ( no ovale )
  • La parte alta dell’H è più corta della parte bassa
  • L’angolo in Alto della N è più lungo di quello basso
  • La linea inferiore della E è un poco più lunga di quella superiore. La linea nel mezzo dovrebbe essere la più corta

Inoltre attenzione va fatta anche al timbro con la dicitura “Made in …” non sarà mai Made in Paris, ma farà sempre riferimento ad un paese specifico. FRANCE o ITALY. Quindi se ci troviamo di fronte alla frase “Made in Paris” possiamo essere tranquilli nell’affermare che la borsa Chanel che abbiamo di fronte è una contraffazione.

 

6. Hardware e parti metalliche

Passando alle parti metalliche, una regola che vale per tutte le borse di lusso ed anche come visto per le borse di altri marchi del lusso è quella del peso. I brand del lusso utilizzano materiali pregiati, di qualità dal peso specifico maggiore ( al contrario di chi produce falsi ), non ci sono sbavature perché le borse autentiche, originali prima di arrivare sugli scaffali delle boutique dei brand passano un rigido set di controlli che porta a scartare tutti gli articoli che presentano anche il più piccolo dei difetti. Ovviamente parlando di Chanel parliamo di lusso ai livelli più alti ed anche le parti metalliche sono di una classe a sé che è molto ma molto complicata da replicare. Anche i contraffattori n grado di utilizzare materiali e costruzioni di qualità superiore – borse contraffatte note come “super fake” – spesso mancano dell’attenzione ai dettagli applicata alle autentiche borse Chanel. Quindi cosa cercare per confermare l’autenticità di una borsa Chanel?

LA CERNIERA/ZIP

Un elemento della parte hardware che in tutte le borse di lusso e di marca conviene guardare ed approfondire è la cerniera/zip. Questa generalmente ha una costruzione solida sia con riguardo al “tirante” sia con riguardo ai “dentini” della stessa, sono generalmente più grandi rispetto ad una zip falsa e con forme ben definite e quasi taglienti. Anche nelle borse Chanel è importante controllare la parte inferiore della zip e verificare che ci sia inciso in rilievo uno specifico brand che varia a seconda della tipologia di cerniera utilizzata:

  • La cerniera del marchio “Lampo” per una cerniera in metallo o generalmente per tutte le cerniere e zip degli ultimi decenni.
  • La cerniera “EP” con cerniera in pelle.
  • Per una cerniera tonda con il logo CC, la cerniera “OPIT DMC” o “DMC”, “éclair” o “YKK”.
  • Per le borse vintage, è molto probabile che la zip non sia contrassegnata.

Assicurati di provare ad aprire e chiudere la cerniera e verificare che scorra senza intoppi di sorta, che il movimento sia fluido che dia una sensazione di stabilita e durabilità.

LA CHIUSURA

Il retro della chiusura è una piastrina dorata, rettangolare e assicurata da due viti sempre dorate sui due lati. Chanel usa viti piatte ( flat-head ) o a stella ( non a croce, importante ) e sono customizzate/personalizzate, per cui solo Chanel ha cacciaviti di quelle dimensioni e di quella forma. 

Le diciture “Chanel” e “Paris” devono essere equidistanti, con font e grandezza consistente. La dicitura “Chanel” deve trovarsi in una posizione per cui se si ruota la borsa, la parola “Chanel” si troverà sulla parte superiore e la parola “Paris” nella parte inferiore.

Se vedi un’incisione “Made in Paris”, la borsa è contraffatta, falsa. Chanel utilizza soltanto i nomi di due paesi “Francia” e “Italia” per le sue incisioni e timbri “Made In”. Tuttavia, è normale vedere “CHANEL” e “PARIS” incisi sull’hardware ( ma non “Made in Paris”! ). Allo stesso modo, se non vedi alcun timbro “Made in”, fai attenzione che la borsa è probabilmente contraffatta!

Se anche uno di questi elementi non è coerente con quanto scritto sopra allora molto probabilmente saremo in presenza di una borsa Chanel non autentica e quindi falsa/fake.

LA TRACOLLA: catena intrecciata a pelle

Un altro aspetto da controllare delle parti metalliche di una borsa Chanel è ovviamente la tracolla.  Anche in questo caso i materiali utilizzati sono di pregio e nei colori e nello stile coordinati con il resto delle parti metalliche e con il colore del timbro inciso internamente alla borsa. La tracolla DEVE essere pesante sia ceh si tratti di color oro che argento, senza graffi o ammaccatture, se non è così si è in presenza di una borsa Chanel falsa. Nel caso la borsa preveda l’iconico stile intrecciato metallo/pelle, bisogna controllare che il cinturino in pelle sia cucito a mano e intrecciato secondo le modalità che vi presentiamo sotto.

Negli anni ’80, nella sua ricerca per rinvigorire il serioso marchio Chanel, Lagerfeld iniziò ad intrecciare la pelle attraverso la tracolla a catena. Oggi, dice Gallagher, “ci sono quattro modi diversi in cui Chanel fa lo stripping per le borse”. I contraffattori spesso sbagliano o i loro sforzi possono sembrare scomodi e poco professionali.

Ecco le tecniche utilizzate per i cinturini in pelle Chanel:

  • Tripla piega: questa tecnica viene utilizzata per i cinturini in pelle in circa il 90 percento delle borse con patta/flap classic medie della casa. Il processo consiste nel prendere una striscia di pelle e piegarla una volta e poi ripiegarla di nuovo. Non c’è nessun punto. Una borsa autentica avrà un bordo arrotolato su un lato e un bordo tagliato sull’altro.
  • Quattro pieghe con un punto: questo processo è spesso usato per le borse Classic medie  dalla pelle esotica, Camera bag vintage, Maxi e Jumbo. In questa tecnica si prende una striscia di pelle, si piega i due bordi finché non si incontrano al centro e successivamente lo si piega ancora una volta.
  • Piega al centro: questa tecnica prevede che si prenda una striscia di pelle, si pieghi i due bordi finché non si incontrano e poi si martelli. In questo modo si vedrà una linea lungo un lato della pelle e i due bordi saranno piegati.
  • Bordo tagliato: questa tecnica, come il giro al centro, viene utilizzata per portafogli on chain. Qui i due pezzi di pelle sono cementati insieme ed entrambi i bordi tagliati, quindi è un bordo grezzo su entrambi i lati.

Se il cinturino o la tracolla non dovesse corrispondere a una delle descrizioni precedenti, potrebbe trattarsi di una borsa contraffatta.

 

7. Card di autenticità

Le borse Chanel sono sempre accompagnate da card in plastica dal colore nere e dai dettagli e caratteri dorati. I numeri in rilievo sulla carta di autenticità devono essere composti solo da 6 a 8 cifre e corrispondere non solo ai numeri sull’adesivo all’interno della borsa, ma anche allo stile del carattere ( stesso font ).

La card dovrebbe misurare 8,5 cm di lunghezza e 5,4 cm di altezza. La card non dovrebbe avere alcun elemento irregolare, nessuna sbavatura, nessun errore di stampa e nulla di indecifrabile. Molto spesso capita che le card sono fatte molto bene, molto simili a quelle reali ma spesso anche queste repliche pressocchè perfette sul retro mostrano dei testi che non hanno un senso letterale e logico, si tratta semmai di traduzioni scorrette o semplici copia e incolla. Ancora come sempre, piccoli dettagli che fanno la differenza.

Un aspetto da controllare sulla card oltre a quelli citati è il colore del bordo sulla parte superiore deve essere dorato, non giallo o quasi arancione e questo non deve essere facile da grattare via. Infine la card è in plastica e ha un discreto peso al contrario dei falsi che spesso hanno una consistenza un pò più vicina a quella del cartone e non deve prevedere nessun ologramma.

Dal 2005, le card di autenticità Chanel hanno un adesivo rotondo nell’angolo in alto a destra leggermente grigio. Su quelle false il colore è sempre tendente al bianco o completamente bianco. Nel caso la card non abbia l’adesivo non si può saltare subito a conclusioni potrebbe essere di una borsa precedente al 2005.

Tutti questi passaggi o le informazioni raccolte fino a questo punto servono a verificare la coerenza della storia della borsa, quella raccontata dal venditore e quella invece raccontata dalla borsa stessa. Tocca a noi poi connettere i punti, rimanere razionali e non farsi prendere dalla voglia di avere la borsa a tutti i costi, è ne più ne meno una vera e propria attività di investigazione.

8. Dust bag

L’ultima indicazione sull’autenticità o meno di una borsa Chanel riguarda la dust bag. Le borse Chanel hanno diversi tipi di dust bag, che riportano al tatto sempre una sensazione di elevata qualità. Le tipologie di dust bag più comunemente utilizzate dal brand Chanel includono:

  • Una versione in feltro color crema con logo doppia C centrale in nero e senza coulisse
  • Una versione in tessuto nero con logo doppia C centrale in bianco e senza coulisse
  • Una versione in tessuto nero che recita “Chanel” centralmente in bianco con coulisse
  • Una versione in feltro color crema con design trapuntato a rombi in nero e una patta al posto del cordoncino

Il materiale utilizzato per le dust bag Chanel è il cotone, quindi conviene sempre controllare che questa abbia l’etichetta ( obbligatoria per legge ) che ne individui la composizione e che quindi riporti al dicitura “100% cotone”. Inoltre come sempre il logo è ben centrato, ha le caratteristiche precide e definite del logo Chanel e non presenta sbavature o errori di stampa.

Se la borsa che stai valutando di acquistare o che possiedi non è conforme ad una o più caratteristiche descritte in questo paragrafo o in questa guida, allora è un segnale che potrebbe trattarsi di una borsa Chanel contraffatta, non autentica.

9. Verifica del Venditore

Quando si acquista una borsa di Dior, è fondamentale rivolgersi a un venditore affidabile. Dior dispone di negozi propri e rivenditori autorizzati, come grandi magazzini e boutique di lusso. Se si acquista una borsaDior da un venditore terzo, è importante controllare le recensioni, le valutazioni e cosa ha venduto in passato o sta vendendo in quel preciso momento ( il suo armadio ) prima di effettuare l’acquisto.

È anche utile informarsi sulla politica di restituzione e garanzia del venditore ( nel caso sia un commerciante o un negozio di second hand/usato ), in modo da avere la sicurezza di poter restituire la borsa o ricevere un rimborso nel caso in cui non soddisfi le aspettative o si scopra che è contraffatta. Inoltre, se possibile, è consigliabile confrontare la borsa con immagini di borse autentiche dello stesso modello, per individuare eventuali discrepanze nei dettagli e nella qualità dei materiali. Ricordate che la chiave per evitare di acquistare una borsa Dior contraffatta è la ricerca, la conoscenza dei dettagli che contraddistinguono un prodotto originale da uno falso e la necessità di seguire un “protocollo”, passando in rassegna ogni singolo step presentato in questa guida o in altre presenti sul web.

10. Verifica del Prezzo

Uno dei metodi più semplici per individuare una borsa Dior contraffatta è il prezzo. Le borse Dior sono costose, con prezzi che variano dalle centinaia alle migliaia di dollari. Se ti imbatti in una borsa Dior notevolmente più economica rispetto al prezzo di vendita al dettaglio, è molto probabile che sia un falso.

Tuttavia, bisogna fare attenzione anche ai venditori che potrebbero offrire borse false a prezzi simili a quelli originali per ingannare gli acquirenti più sospettosi.

In generale ecco alcune regole per valutare il prezzo di una borsa venduta da un venditore privato o negozio second hand o di articoli pre-loved, in base alle sue condizioni:

  • Nuovo con o senza cartellini: 80%-60% del prezzo di vendita retail ( negozio ufficiale ).
  • Molto buone: 60%-40% del prezzo di vendita retail ( negozio ufficiale ).
  • Buone / Sufficienti: 40%-20% del prezzo di vendita retail ( negozio ufficiale ).

Ecco quindi che se una borsa Dior nuova è online a prezzi stracciati ( 30-40% del prezzo di vendita retail ) questo è un segnale chiaro, passare oltre ed evitare l’acquisto.

Come riconoscere una borsa Hermès FAKE


Hermès è uno dei brand di lusso più prestigiosi al mondo, noto per la sua maestria artigianale e la sua estetica senza tempo. Fondata nel 1837 da Thierry Hermès come negozio di selle e finimenti per cavalli a Parigi, l’azienda si è evoluta nel corso degli anni per diventare un’icona della moda francese.

Negli anni ’20, Hermès ha iniziato a produrre borse e accessori in pelle, diventando famoso per il suo savoir-faire nel lavorare la pelle di vitello. Nel 1935, è stata creata la borsa Kelly, chiamata così in onore dell’attrice Grace Kelly, che l’ha resa famosa portandola sul set di “Caccia al ladro” di Alfred Hitchcock. La Kelly è diventata uno dei modelli di borsa più iconici di Hermès, caratterizzata dalla sua forma elegante e dalla chiusura a leva.

Negli anni ’80, Hermès ha lanciato un altro modello di borsa iconico: la Birkin. Creata per la cantante e attrice Jane Birkin, la borsa Birkin è diventata un simbolo di status e di lusso, caratterizzata dalla sua forma a trapezio e dalla sua chiusura a chiave.

Nel corso degli anni, Hermès ha collaborato con alcuni dei più importanti stilisti del mondo, tra cui Jean Paul Gaultier, Martin Margiela e Christophe Lemaire. Nel 2014, la casa di moda ha annunciato la nomina di Nadège Vanhee-Cybulski come direttore creativo delle linee femminili, portando un nuovo sguardo fresco al marchio.

Oggi, Hermès è un marchio globale, noto per la sua qualità artigianale e la sua estetica senza tempo. Nel 2023, il brand continua a crescere, mantenendo la sua reputazione di lusso e di eleganza. Anche se la moda cambia continuamente, Hermès rimane un punto di riferimento per chi cerca un’esperienza di lusso senza tempo.

Per aiutarti a proteggere il tuo prossimo acquisto di seconda mano, abbiamo elencato alcuni step ed un “protocollo” per riconoscere una borsa Prada falsa. Se il pezzo che stai considerando mostra anche solo una delle seguenti imprecisioni o il “protocollo” ti porta a dei dubbi, allora passa avanti e continua il tuo shopping.

  1. Codice Seriale
  2. Esame dell’aspetto esteriore della borsa
  3. Cuciture
  4. Esame dell’aspetto interno della borsa
  5. Etichetta e stamp/Timbro in pelle interno
  6. Manici
  7. Hardware/Parti Metalliche
  8. Card di autenticità
  9. Dust bag
  10. Verifica del venditore
  11. Verifica del prezzo

 

1. Codice Seriale

Come abbiamo visto anche in altre guide tutte le borse o gli articoli di lusso prevedono l’inclusione di un codice seriale che identifichi o che aiuti ad identificare e definire l’autenticità dello stesso. Le borse Hermès non fanno eccezione, ma presentano una composizione di numeri, caratteri e simboli a cui è bene fare molta attenzione. Il codice seriale di una borsa Hermès può essere trovato in due specifici punti: dietro la tracolla/strap sul davanti della borsa, o all’interno del lato destro della borsa.

A partire dal 2016, Hermes ha iniziato a stampare il codice all’interno delle borse Birkin invece che sul retro della tracolla anteriore. A differenza di Chanel, che utilizza un codice numerato per indicare l’anno di produzione, Hermes utilizza un codice alfabetico per indicare l’anno. La lettera può essere trovata stampata da sola, stampata all’interno di un cerchio, o stampata all’interno di un quadrato. La serie è rappresentata dall’intero alfabeto dalla A alla Z e quindi raggruppa un intervallo di 26 anni. Ad esempio, la lettera ‘P’ stampata in un quadrato significa che la borsa è stata realizzata nel 2012.

Nella tabella sotto mostriamo una veloce guida sul riconoscere l’anno della borsa e confrontarlo eventualmente con quanto asserito dal venditore o con lo stato della borsa.

Conoscere questi aspetti è di notevole importanza quando si sta per comprare una borsa Hermès, che sappiamo bene può arrivare a costare cifre a 5 zeri, per questo bisogna fare molta attenzione.

TIP: molto spesso le borse Hermès non autentiche riportano come codice seriale o identificativo una “L” in un quadrato. Quando ci si trova davanti ad un caso del genere è bene innalzare ancor di più il livello di attenzione!

Come spiegato in altre guide la sola presenza di un codice data o seriale coerente con lo stato della borsa o con le dichiarazioni del venditore e quindi con l’anno di produzione non garantisce l’autenticità della borsa. Per questo è importante seguire uno ad uno tutti i passaggi di questa guida!

L’autenticazione di una borsa Hermès richiede tempo, non abbiate fretta, prendete tutto il tempo necessario. Adesso passiamo al prossimo step: esaminare la borsa ed il suo aspetto esteriore nel suo complesso.

2. Esaminare l’aspetto esteriore della Borsa

Le borse Hermès sono uniche nel loro genere, perfettamente costruite da mani di artigiani sapienti e con pelli provenienti dalle migliori concerie rappresentano ed incarnano il lusso allo stato puro. Ecco questa è la prima sensazione che possiamo provare quando ci troviamo di fronte ad una borsa Hermès, che sia una Constance, una Kelly o una Birkin toccandone la pelle si avrà la sensazione di morbidezza e scorrevolezza uniche, annusandola sentiremo un odore di pelle genuino  e raffinato ( anche se, aneddoto interessante, tra il 2014 ed il 2015 diversi clienti affezionati del brand costrinsero il brand Hermès a ritirare dal mercato alcuni modelli perchè annusando la borsa questa odorava di cannabis ). Ecco quando tatto ed olfatto non riportano le sensazioni citate sopra è bene cominciare ad indagare più a fondo, ecco quindi una lista di check e controlli da effettuare che si guardi una Birkin, una Kelly o altre borse Hermès.

  1. POSTURA – Verificare la postura della borsa: una borsa Hermès originale anche dopo anni manterrà una forma regolare, starà su dritta quasi come fosse il primo giorno, linee dritte, nitide ed eleganti. Nel caso invcece ci trovassimo di fronte una Birkin o una Kelly che sembra appesantita, con la pelle “rigonfia” o quasi allungata/slabbrata, con le linee non proprio dritte o curvate quasi innaturalmente allora questo è un segnale d’allarme importante. ATTENZIONE però nel caso di una Hermès Kelly, questa si presenta in due forme: la Retourne e la Sellier. Queste differiscono nel tipo di cucitura che dà a ciascuna borsa la sua postura distintiva.
    • La Retourne ha le sue cuciture all’interno della borsa, il che offre un aspetto senza soluzione di continuità e qualità più morbide. La cucitura interna significa anche una mancanza di rigidità, motivo per cui la Retourne può appiattirsi una volta posta in verticale.
    • La Sellier, d’altro canto, ha tutte le sue cuciture sull’esterno della borsa. Di conseguenza, le cuciture sono più vicine tra loro e l’artigiano deve essere particolarmente meticoloso poiché sono visibili. La borsa Sellier ha bordi più netti ed è molto più rigida rispetto alla sua controparte, con la capacità di stare in piedi senza appiattirsi. 
  2. MISURE – Controllare le misure della borsa: Le proporzioni di una borsa Hermès e le sue misure sono sempre consistenti, su tutti i modelli. Le misure delle borse Hermès corrispondono sempre alla misura della larghezza della base di una Birkin o una Kelly. Cosi una Birkin 25 avrà la base larga 25 cm e cosi via:
    • La Birkin è disponibile in quattro dimensioni principali: 25 cm, 30 cm, 35 cm e 40 cm.
    • La Kelly è disponibile in 8 misure: 15 cm, 20 cm, 25 cm, 28 cm, 32 cm, 35 cm, 40 cm e 50 cm.
  3. PELLE – Analizzare la pelleLe borse Hermès autentiche sono realizzate a mano con pellami e pellami di altissima qualità, ognuna con le proprie variazioni naturali. Inoltre, anche le fonti e i processi di concia variano in modo che le borse autentiche abbiano caratteristiche uniche. Ad esempio, una Birkin in pelle Togo  autentica potrebbe avere molte venature, mentre un’altra potrebbe non averne nessuna. Una piccola imperfezione in una borsa di pelle Hermes non è insolita e non distingue una Birkin falsa da una vera. Le variazioni nelle autentiche borse esotiche di Hermès sono ancora più comuni. Le squame praticamente su ogni borsa di coccodrillo e alligatore sono diverse. Piccole pieghe o linee attraverso le squame sono comuni anche nelle autentiche borse di coccodrillo e alligatore di Hermès. In confronto, le borse contraffatte spesso sono troppo “perfette”. 
    sempre proponiamo nelle nostre guide, il secondo step più importante nella verifica dell’autenticità di una borsa è quello di esaminare l’aspetto esteriore della borsa. Anche nel caso delle borse PRADA questa regola generale non fa eccezione. Ecco che quindi verificare la forma, la consistenza delle dimensioni rispetto a quelle indicate sul sito web del brand PRADA, la coerenza delle forme è importante per acquisire informazioni importanti e proseguire nella raccolta degli “indizi” di autenticità o contraffazione. Confronta i singoli lati, gli angoli ed i dettagli della borsa PRADA che stai visionando e quelle sul sito web ufficiale e comincia a farti un’idea.
  4. LOGO – Verificare il logo stampato: l’iconico logo Hermès è un timbro in rilievo situato sulla parte anteriore della borsa sotto la patta/flap e posizionato poco sotto le cuciture dei bordi superiori della borsa. Dovrebbe leggersi “Hermès Paris Made in France” su tre righe, con la scritta che pian piano diventa più piccola. Nell’esaminare il logo valgono tutti gli adagi e le attenzioni previste per i loghi dei marchi di moda più rinomati al mondo. I brand ed Hermès non lasciano nulla al caso, scartano borse o articoli con anche piccolissimi difetti. I loghi autentici delle borse Hermès sono costituiti da lettere maiuscole equidistanti, così come gli spazi tra le righe. Tuttavia, poiché le lettere sono impresse sulla borsa, la scritta potrebbe essere influenzata dalla consistenza della pelle. Di conseguenza, potrebbero esserci parti del logo in cui il rilievo è più chiaro o assente o si è esteso alla lettera accanto o sotto di esso. Al contrario, la maggior parte delle false Hermès falsè ha scritte stampate o pressate. Le lettere spesso non sono coerenti nel carattere, nella dimensione o nella direzione e la spaziatura tra le lettere potrebbe non essere uniforme. Inoltre, l’accento sulla seconda E in HERMÈS può essere troppo leggero o alle volte anche assente.

Cosi come per gli altri brand esaminati su Trhive.com anche i materiali utilizzati sono di grande importanza. Hermès, utilizza solo pelle e materiali di alta qualità senza rifiniture lucide. La buona pelle è piacevole e morbida, ti fa venire voglia di toccare la borsa ancora e ancora. Alle volte può valer la pena annusare la borsa e sentirne l’odore, se ha un qualcosa di chimico è bene cominciare a dubitare. C’è una cosa che però è importante valutare quando si parla di una borsa PRADA ed è il logo.

TIP: Un metodo utile alle volte per verificare che la pelle utilizzata sia di alta qualità e di provare a fare delle foto alla borsa in modalità MACRO ( oggi gran parte dei moderni telefonini cellulari lo permettono dagli Iphone a quelli Android ) e cioè una foto molto ravvicinata, non sfocata e di alta qualità. Dare un’occhiata poi alla foto e ingrandirla ( Zoom ) per verificare la trama della pelle, quasi come se fosse una vista al microscopio. Le Pelli di buona/ottima qualità hanno sempre un tessuto fitto, quasi compatto con qualche irregolarità/”buchi”, al contrario le pelli delle borse contraffatte hanno un aspetto poco compatto, poco strutturato e molto “slegato”. Questo metodo può essere anche utilizzato per verificare sbavature del logo esterno di una borsa Hermès.

3. Cuciture

Un’altra caratteristica su cui fare affidamento per individuare una borsa Hermès non autentica è rappresentata dalle cuciture. Hermès per cucire i lembi di pelle delle sue borse non usa macchine automatiche, ogni singola cucitura è fatta a mano da artigiani specializzati. Inoltre il metodo di cucitura utilizzato da Hermès è particolare ed è direttamente riconducibile alla storia del brand che è legata al mondo degli accessori ed articoli in pelle equestre fatti a mano. Questo metodo è chiamato “Saddle” e prevede l’utilizzo di due aghi separati, la cucitura “saddle” crea due file di punti in un’unica fila di fori, fornendo un aspetto pulito ma resistente.

Le borse Hermès autentiche come abbiamo visto sono fatte a mano e questo significa che trovare degli elementi di imperfezione è sinonimo di autenticità, con riguardo alle cuciture dando un’occhiata più da vicino si noterà che ogni singolo punto non è perfettamente dritto, piuttosto sono leggermente angolate l’uno rispetto all’altro. Su un’autentica borsa Hermes, se dovessi guardare il retro della pelle, i punti sarebbero angolati nella direzione opposta a come sono sul davanti. Questo perché le borse originali Hermes sono cucite a mano con due aghi differenti. 

Quanto detto finora però non significa che su di una borsa Hermès troveremo righe non consistenti, storte o cuciture sfilacciate, anzi quando dovesse capitare probabilmente è perché siamo di fronte ad una borsa Hermès non autentica. Gli artigiani Hermès infatti sono di grande esperienza, dei maestri, ed ogni nuovo assunto in Hermès ( ovviamente nella linea di produzione di articoli in pelle ) prima di poter partecipare alla creazione di una borsa Hermès dovrà effettuare un percorso di formazione lungo due anni.

TIP: Anche in questo caso come nel punto precedente potrebbe essere utile il test della foto in modalità “Macro” ( con zoom alto ). Analizzare la foto potrebbe permetterci di verificare la consistenza e la qualità delle cuciture, dei materiali usati e delle impunture. Queste infatti devono dare la sensazione di essere “doppie”, fittamente intrecciate e quindi consistenti. Dior come molti brand di lusso non lesina qualità nemmeno in questi dettagli.

Fai attenzione a ogni dettaglio!

4. Esaminare l’aspetto Interno della Borsa

L’aspetto interno di una borsa Hermès deve mantenere lo stesso livello qualitativo dell’esterno e deve essere realizzato con la stessa cura, maestria ed attenzione del resto. Le borse Hermès generalmente sono rivestite in pelle di chevre, una pelle di capra granulosa e non liscia. Ci sono borse Hermes Birkin che presentano altri materiali come l’interno o la fodera, ma il materiale sarà sempre di alta qualità e nella maggior parte dei casi realizzato con una pelle simile all’esterno. Se la borsa è sfoderata o in pelle differente o ecopelle, è sicuramente un fake/falso.

Un altro modo per garantire l’autenticità della fodera o dell’interno è verificare la combinazione di colori sul sito Web di Hermes e assicurarsi che le cuciture siano pulite e corrette senza fili sciolti o senza che siano grossolane.

Ogni borsa Hermès all’interno, come visto nel primo paragrafo, un codice seriale inciso a caldo ed incorporato nella pelle che indica l’anno di fabbricazione della borsa e il codice dell’artigiano che ha prodotto la borsa. La posizione del timbro dipende dallo stile della borsa e dall’anno. Verso la fine del 2015, Hermès ha trasferito il “Blind Stamp” cos’ si chiama il codice interno, sulle borse Birkin e Kelly dalla parte posteriore del cinturino di chiusura all’interno della borsa sul tassello sinistro. Gli attuali blind stamp iniziano con il codice della data (anno di produzione), seguito da una serie di numeri e lettere con in genere due lettere sotto.

Quando verifichiamo il codice inoltre, facciamo particolare attenzione alla grandezza del font questo non deve essere piccolo ( come nelle borse false/fake ), deve risultare chiaro, visibile e ben definito. Alle volte su borse molto datate potrebbe capitare che il codice sia un po’ consumato/sbiadito, potrebbe essere normale, quindi annotate il punto ed utilizzate gli altri step presenti in questa guida per confermare l’autenticità o meno della borsa Hermès che state per acquistare.

ATTENZIONE: per determinate tipologie di pelli esotiche o modelli di fianco, sopra o sotto il logo sono presenti alcuni simboli. Questi vanno analizzati e indicano la tipologia di pelle utilizzata per quel particolare modello o indicano che si tratta di ordini speciali o di borse realizzate dagli artigiani di Hermès. In quest’ultimo caso infatti Hermès dà la facoltà ai propri artigiani di confezionare una borsa all’anno nel loro tempo libero utilizzando i materiali dell’azienda, che però vieta loro di rivendere la borsa ( regola che alle volte viene infranta ).

Ecco un riepilogo dei simboli sopra citati:

  • ^ (accento circonflesso) per il coccodrillo poroso.
  • □ (quadrato) per l’alligatore.
  • – (trattino) per la lucertola.
  • = (uguale) per il varan.
  • °° per il coccodrillo Niloticus (Nilo).
  • Il ferro di cavallo, il che significa che la borsa è un ordine speciale.
  • La stella cadente che identifica le borse realizzate dagli artigiani Hermès nel loro tempo libero.

7. Hardware e parti metalliche

Analizzare e verificare le parti in metallo nella valutazione di una borsa Hermès è di fondamentale importanza. Anche per le borse Hermès vale la regola generale del peso. Hermès utilizza materiali pregiatissimi, di altissima qualità e dal peso specifico maggiore ( al contrario di chi produce falsi ), non ci sono sbavature, le borse autentiche, originali prima di arrivare sugli scaffali delle boutique dei brand passano un rigido set di controlli che porta a scartare articoli con il minimo difetto. E’ bene tenere a mente questo quando si tiene tra le mani un borsa Hermès di seconda mano/usata/pre-loved. Alle volte conviene addirittura pesarla su di una bilancia e fare l confronto con le specifiche presenti ( peso ) sul sito del brand specifico. 

L’hardware in metallo sulle borse Hermès autentiche è sempre placcato o rifinito in un vero metallo prezioso, tipicamente palladio o oro. Su borse rare, potresti trovare finiture in oro spazzolato, oro rosa o rutenio.

Tirette

Le placchette, o hardware sulle bretelle orizzontali anteriori ( “Tirette” ) delle borse Birkin e Kelly, sono incise con HERMÈS-PARIS. Sulle borse placcate in oro c’è una piccolo quadrato dopo la parola “PARIS” con minuscole scritte/disegni all’interno che è bene verificare con un ingrandimento. Questa scatola non è presente sulle borse placcate palladio. Il carattere e la spaziatura di questa incisione possono variare, ma le borse contraffatte non possono ottenere la stessa scritta delle autentiche borse Hermès. I rivetti hanno una forma perfettamente piatta ( non sporgono troppo dalla placca ) e sulla parte della tirette dove sono presenti i codici data sono posizionati ed allineati alle cuciture.

La Cerniera/Zip

Un elemento della parte hardware che in tutte le borse di lusso e di marca conviene guardare ed approfondire è la cerniera/zip. Questa generalmente ha una costruzione solida sia con riguardo al “tirante” sia con riguardo ai “dentini” della stessa, sono generalmente più grandi rispetto ad una zip falsa e con forme ben definite e quasi taglienti.

Nel caso delle borse Hermès le cerniere presentano il nome del brand inciso con la metà inferiore verso l’estremità del tirante in metallo. Inoltre all’estremità della cerniera è presente la lettera “H” in metallo che deve essere presente e ben posizionata, se questa è inclinata o non dritta allora si può essere in presenza di un falso. Inoltre basterà semplicemente aprire e chiudere la cerniera Hermès per avere una sensazione di fluidità e di perfezione; questa non dovrebbe mai impigliarsi o essere difficile da aprire o chiudere. Una cerniera bloccata, rigida o ruvida da sola contrassegna una borsa Hermès Kelly come falsa o reale. Un’altro dettaglioa. cui fare caso quando si analizza una borsa Hermès è che il tirante della cerniera non sarà mai a penzoloni, non pende anzi è perfettamente allineato e parallaleo al verso della cerniera. Inoltre in generale il metallo utilizzato sulla cerniera di un’autentica borsa Hermès ha una finitura opaca cosa che nelle borse false/fake non viene replicato ( è lucido ).

Le Chiavi ed il Lucchetto

Le borse Hermès Birkin e Kelly Hermès includono un lucchetto e un set di chiavi che sono entrambe numerate. I primi lucchetti prodotti portavano solo un numero sul fondo della serratura. In anni più recenti, Hermès ha aggiunto un secondo numero sotto l’incisione Hermes del lucchetto, questi numeri comunque non sono univoci in quanto rappresentano i numeri del lotto in cui sono stati realizzati. Un dettaglio importante riguarda la finitura del lucchetto e delle chiavi questa deve essere coerente con il resto degli accessori in metallo della borsa, sia dal punto di vista estetico che dal punto di vista della consistenza.

Spesso poi le  Birkin e Kelly non autentiche hanno delle chiavi un po’ più lunghe che non entrano del tutto nella clochette ( copri chiave di pelle )che su di una vera borsa Hermès dovrebbe essere fatta di un pezzo di pelle univo ripiegato a metà e cucito, non è composto da due pezzi di pelle cuciti insieme di due pezzi.

Tutte le incisioni presenti sull’hardware devono essere pulite, chiare, profonde ( non profondissime ) ed eseguite alla perfezione ( viene infatti usato un apposito laser per formarle ). 

In generale l’hardware o le parti in metalliche devono risultare solidi, opachi e ben fissati alla pelle, diffidate di piedini che si muovono, hardware pendente o dal colore troppo lucido.

8. Card di autenticità

Le borse Hermès autentiche NON HANNO una card di autenticità. Molte borse Hermès contraffatte sono accompagnate da una carta di autenticità in plastica arancione con la scritta “Hermès”.  Se la borsa dovesse averla o se il venditore dovesse dirti che è presente allora ti trovi di fronte ad un falso al 100%.

9. Dust bag e Scatola/Box

Le nuove Birkins sono sempre dotate di un sacchetto per la polvere ( dust bag ) e includono un mini sacchetto per la polvere abbinato per la clochette. La dust bag è anche essa di qualità eccelsa, e dal 2007 ha una trama a spina di pesce beige è composta al 100% da cotone resistente e di alta qualità. Le borse Hermès vintage hanno i dust bag realizzati in velluto marrone chiaro, mentre le dust bag più recenti sono realizzate in flanella di cotone arancione.

Il caratteristico logo “Le Duc” sulla parte anteriore della dust bag è racchiuso in un doppio cerchio. Sulle borse autentiche, il logo è nitido, mentre tende ad essere sfocato sulle borse fake, anche le stringhe/lacci nella parte superiore della borsa anti polvere dovrebbero essere spesse, resistenti e sicure. Inoltre come sempre verifica e confronta anche il font del logo e le singole lettere alle volte ad esempio per la lettera “H” le borse contraffatte non riescono a replicarla, in più spesso la linee sotto il cavallo e la carrozza sono due sulle borse e dust bag autentiche, ma nei falsi alle volte è solo una.

Dopo aver verificato la dust bag fate attenzione anche alla scatola Hermès nel caso fosse compresa nel corredo e nella trattativa. Generalmente le borse non autentiche hanno una scatola di un colore arancione abbastanza acceso e molto saturo, le scatole e box autentiche invece il colore arancione ha delle punte di giallo. Inoltre se foste in possesso di una lampada a raggi ultravioletti vedrete che come pr magia apparirà il logo del cavallo di Hermés, ovviamente i falsari e chi produce articoli contraffatti non riuscirà mai a replicare una cosa del genere ( per loro sarebbe anche antieconomico oltre che tecnologicamente difficile ).

10. Verifica del Venditore

Quando si acquista una borsa di Dior, è fondamentale rivolgersi a un venditore affidabile. Dior dispone di negozi propri e rivenditori autorizzati, come grandi magazzini e boutique di lusso. Se si acquista una borsaDior da un venditore terzo, è importante controllare le recensioni, le valutazioni e cosa ha venduto in passato o sta vendendo in quel preciso momento ( il suo armadio ) prima di effettuare l’acquisto.

È anche utile informarsi sulla politica di restituzione e garanzia del venditore ( nel caso sia un commerciante o un negozio di second hand/usato ), in modo da avere la sicurezza di poter restituire la borsa o ricevere un rimborso nel caso in cui non soddisfi le aspettative o si scopra che è contraffatta. Inoltre, se possibile, è consigliabile confrontare la borsa con immagini di borse autentiche dello stesso modello, per individuare eventuali discrepanze nei dettagli e nella qualità dei materiali. Ricordate che la chiave per evitare di acquistare una borsa Dior contraffatta è la ricerca, la conoscenza dei dettagli che contraddistinguono un prodotto originale da uno falso e la necessità di seguire un “protocollo”, passando in rassegna ogni singolo step presentato in questa guida o in altre presenti sul web.

11. Verifica del Prezzo

Uno dei metodi più semplici per individuare una borsa Dior contraffatta è il prezzo. Le borse Dior sono costose, con prezzi che variano dalle centinaia alle migliaia di dollari. Se ti imbatti in una borsa Dior notevolmente più economica rispetto al prezzo di vendita al dettaglio, è molto probabile che sia un falso.

Tuttavia, bisogna fare attenzione anche ai venditori che potrebbero offrire borse false a prezzi simili a quelli originali per ingannare gli acquirenti più sospettosi.

In generale ecco alcune regole per valutare il prezzo di una borsa venduta da un venditore privato o negozio second hand o di articoli pre-loved, in base alle sue condizioni:

  • Nuovo con o senza cartellini: 80%-60% del prezzo di vendita retail ( negozio ufficiale ).
  • Molto buone: 60%-40% del prezzo di vendita retail ( negozio ufficiale ).
  • Buone / Sufficienti: 40%-20% del prezzo di vendita retail ( negozio ufficiale ).

Ecco quindi che se una borsa Dior nuova è online a prezzi stracciati ( 30-40% del prezzo di vendita retail ) questo è un segnale chiaro, passare oltre ed evitare l’acquisto.

Come riconoscere una borsa PRADA FAKE


Il brand PRADA nasce nel 1913 a Milano, fondata dai fratelli Mario e Martino Prada come negozio di pelletteria di lusso. La loro attenzione per la qualità dei materiali e la cura dei dettagli li porta ben presto ad affermarsi nel mondo della moda, diventando uno dei marchi di riferimento per le borse di alta gamma.

Negli anni ’80, la nipote di Mario, Miuccia Prada, prende le redini dell’azienda e la trasforma in un’etichetta di moda completa, presentando la sua prima collezione di abbigliamento nel 1988. Da allora, il marchio PRADA è diventato sinonimo di eleganza minimalista e sofisticata, con un’attenzione particolare alla sperimentazione di nuovi materiali e tecniche di lavorazione.

Tra i modelli di borsa iconici del brand PRADA spiccano la Galleria, caratterizzata da linee pulite e un design sobrio, e la Cahier, ispirata alla copertina di un diario antico e impreziosita da borchie e dettagli metallici.

Nel corso degli anni, PRADA ha collaborato con alcuni dei più importanti stilisti del momento, come Jil Sander e Helmut Lang, per le collezioni di abbigliamento, e Marc Jacobs per la linea di borse Miu Miu, fondata da Miuccia Prada nel 1993 come brand più giovane e frizzante. Negli ultimi anni, PRADA ha lanciato una serie di borse realizzate con il Re-Nylon, un tessuto innovativo ottenuto dal riciclo di plastica oceanica. Questa linea di borse, chiamata “Prada Re-Nylon”, ha ricevuto numerosi riconoscimenti per l’impegno dell’azienda nella sostenibilità ambientale. La serie di borse Re-Nylon è diventata un simbolo dell’impegno di PRADA per la riduzione dell’impatto ambientale della moda, dimostrando che l’innovazione e la sostenibilità possono andare di pari passo.

Nel 2023, PRADA continua a essere uno dei marchi di moda più riconosciuti e apprezzati al mondo, con una presenza globale che si estende dalla moda all’arte, alla cultura e alla filantropia. La sua attenzione per la sostenibilità e l’impegno per un futuro più equo e responsabile la rendono un’azienda all’avanguardia, pronta a sfidare i limiti della moda e a creare nuove tendenze.

In una delle sue interviste il patron di PRADA Patrizio Bertelli, precisamente nel 2012 a Bloomberg ha rubato la scena facendo dei suoi commenti controversi sui falsi e l’industria del falso. Patrizio Bertelli ha chiesto: “Non pensi che sia triste per un marchio che nessuno vuole copiarlo?” Sostenendo che dimostra che il marchio è desiderabile e, quindi, di successo, ha affermato che Prada è effettivamente ‘felice’ che i suoi prodotti siano frequentemente contraffatti. Un punto di vista sicuramente interessante che all’epoca dimostrava la sua non preoccupazione per il fenomeno della contraffazione. Ovviamente però noi in Trhive.com sappiamo quanto sia importante procedere ad un acquisto consapevole di articoli, oggetti o borse di lusso che essi siano nuovi o usati.

Per aiutarti a proteggere il tuo prossimo acquisto di seconda mano, abbiamo elencato alcuni step ed un “protocollo” per riconoscere una borsa Prada falsa. Se il pezzo che stai considerando mostra anche solo una delle seguenti imprecisioni o il “protocollo” ti porta a dei dubbi, allora passa avanti e continua il tuo shopping.

  1. Codice Seriale o Factory Tag
  2. Esame dell’aspetto esteriore della borsa
  3. Cuciture
  4. Esame dell’aspetto interno della borsa
  5. Etichetta e stamp/Timbro in pelle interno
  6. Manici
  7. Hardware/Parti Metalliche
  8. Card di autenticità
  9. Dust bag
  10. Verifica del venditore
  11. Verifica del prezzo

 

1. Codice Seriale o Factory Tag

Generalmente tutte le borse o gli articoli di lusso prevedono l’inclusione di un codice seriale che identifichi o che aiuti ad identificare e definire l’autenticità dello stesso. Le borse PRADA non hanno un vero e proprio codice seriale, infatti gli unici codici che puoi trovare sono:

  1. Il Factory tag: questo è un codice numerico composto da 2 o 3 cifre che è presente generalmente all’interno della borsa ( cucito nella tasca o all’interno della sacca principale della borsa ). Ha la forma di un etichetta quadrata piccola, di colore bianco e dai caratteri di colore nero. Questo codice indica la fabbrica in cui è stata prodotta la borsa e che la borsa stessa ha passato i rigidi controlli di qualità.
  2. Codice articolo: presente sulla card di autenticità in plastica, identifica il modello insieme alle altre informazioni presenti sulla card stessa, come la data ed in genere il timbro del negozio in cui la borsa è stata comprata.

E’ molto importante notare che questo codice è presente su tutte le borse PRADA ad eccezione dei portafogli o portafogli a tracolla. La sola presenza però di questo piccolo codice numerico non ci garantisce che siamo in presenza di una borsa PRADA autentica, i falsari infatti sono riusciti a replicarlo ed è presente anche su borse PRADA non autentiche. Al contrario però la sua mancanza sicuramente ci dimostra la NON autenticità della borsa, quindi sicuramente è un punto da cui partire per non rimanere scottati e per non essere vittima di truffe.

2. Esaminare l’aspetto esteriore della Borsa

Come sempre proponiamo nelle nostre guide, il secondo step più importante nella verifica dell’autenticità di una borsa è quello di esaminare l’aspetto esteriore della borsa. Anche nel caso delle borse PRADA questa regola generale non fa eccezione. Ecco che quindi verificare la forma, la consistenza delle dimensioni rispetto a quelle indicate sul sito web del brand PRADA, la coerenza delle forme è importante per acquisire informazioni importanti e proseguire nella raccolta degli “indizi” di autenticità o contraffazione. Confronta i singoli lati, gli angoli ed i dettagli della borsa PRADA che stai visionando e quelle sul sito web ufficiale e comincia a farti un’idea.

Cosi come per gli altri brand esaminati su Trhive.com anche i materiali utilizzati sono di grande importanza. PRADA, utilizza solo pelle e materiali di alta qualità senza rifiniture lucide. La buona pelle è piacevole e morbida, ti fa venire voglia di toccare la borsa ancora e ancora. Alle volte può valer la pena annusare la borsa e sentirne l’odore, se ha un qualcosa di chimico è bene cominciare a dubitare. C’è una cosa che però è importante valutare quando si parla di una borsa PRADA ed è il logo.

LOGO

Il Brand PRADA si concentra molto più sulla creazione di pezzi provocatori e intelligenti piuttosto che riconoscibili, il suo nome marchio presente in diverse parti delle sue borse. Soprattuto sull’iconico logo triangolare, sulle parti in metallo, sul timbro del marchio e sul rivestimento interno. Quindi in logo in tutte le parti della borsa o dell’articolo va esaminato molto accuratamente ed attentamente.

Innanzitutto il logo è presente su di una placca in metallo dalla forma triangolare con la punta verso il basso e mail verso l’alto. Il nome del brand PRADA deve essere sempre in lettere maiuscole ed il suo font essendo molto particolare andrebbe analizzato quasi lettera per lettera, ma due lettere più delle altre.

  • Lettera “R”: La gamba destra della ‘R’ dovrebbe essere angolata verso l’esterno rispetto al resto della lettera. La gamba destra angolata della ‘R’ dovrebbe creare più spazio tra la ‘R’ e la prima ‘A’ nel nome del marchio, facendo sembrare che ‘PR’ sia posizionato più lontano da ‘ADA’. Dove la gamba destra della ‘R’ dovrebbe incontrare il cerchio, dovrebbe esserci un piccolo divario curvato. Dovrebbe sembrare che parte della gamba destra manchi, quindi non si collega completamente al resto della lettera.
  • Lettera “A”: La gamba destra di ciascuna ‘A’ dovrebbe essere notevolmente più spessa della sinistra. La gamba destra di ciascuna ‘A’ dovrebbe estendersi sopra la lettera, creando un effetto “serif”/grazia molto accentuato.

Le stesse caratteristiche descritte sopra e presenti nella targhetta in metallo descritte sopra dovrebbero essere presenti ovunque il nome del marchio appare, ad ECCEZIONE del suo rivestimento interno.

Il logo triangolare Prada è dello stesso colore della borsa. Una borsa di vimini intrecciato con una cinghia di cuoio avrà lo stesso cuoio sul logo triangolare. Il triangolo Prada è fissato saldamente e non è né allentato né angolare. Il logo interno è presentato su una placca metallica rettangolare. Se questa placca del logo è mancante o è fatta di tessuto o plastica, la borsa Prada è un falso. Altro piccolo ma importante particolare è che le borse vintage presentano un logo con tre righe:

  • Riga 1: PRADA
  • Riga 2: Milano ( non Milan )
  • Riga 3: Made In Italy

Le borse Prada più recenti spesso presentano solo due righe sulla placca del nome del logo. Sulla prima è presente il nome del logo PRADA e la seconda riga sotto di esso recita Made in Italy.

5. Etichetta interna, font e forma del logo

Come dicevamo nel paragrafo precedente un aspetto importante da verificare è la presenta o meno della placca di acciaio rettangolare fissata all’interno dell fodera di una borsa Prada. Questa deve presentarsi come rettangolare e dalle caratteristiche simili alla placca triangolare esterna.

Il nome del brand PRADA deve essere sempre in lettere maiuscole ed il suo font essendo molto particolare andrebbe analizzato quasi lettera per lettera, ma due lettere più delle altre.

  • Lettera “R”: La gamba destra della ‘R’ dovrebbe essere angolata verso l’esterno rispetto al resto della lettera. La gamba destra angolata della ‘R’ dovrebbe creare più spazio tra la ‘R’ e la prima ‘A’ nel nome del marchio, facendo sembrare che ‘PR’ sia posizionato più lontano da ‘ADA’. Dove la gamba destra della ‘R’ dovrebbe incontrare il cerchio, dovrebbe esserci un piccolo divario curvato. Dovrebbe sembrare che parte della gamba destra manchi, quindi non si collega completamente al resto della lettera.
  • Lettera “A”: La gamba destra di ciascuna ‘A’ dovrebbe essere notevolmente più spessa della sinistra. La gamba destra di ciascuna ‘A’ dovrebbe estendersi sopra la lettera, creando un effetto “serif”/grazia molto accentuato.

Il lcolore interno della placca Prada deve essere lo stesso di quello della fodera interna, non basta che sia simile, deve essere identico.

Se questa placca del logo è mancante o è fatta di tessuto o plastica, la borsa Prada è un falso. Altro piccolo ma importante particolare è che le borse vintage presentano un logo con tre righe:

  • Riga 1: PRADA
  • Riga 2: Milano ( non Milan )
  • Riga 3: Made In Italy

Le borse Prada più recenti spesso presentano solo due righe sulla placca del nome del logo. Sulla prima è presente il nome del logo PRADA e la seconda riga sotto di esso recita Made in Italy.

3. Cuciture

Anche nel caso delle borse PRADA la qualità delle rifiniture e delle cuciture in particolare è sempre di un livello molto alto. Va osservato attentamente ogni angolo e vanno controllate accuratamente tutte le cuciture per autenticare il prodotto. Le borse contraffatte presentano sempre qualche errore. 

Chi produce falsi infatti difficilmente riesce a replicare alcuni dettagli come ad esempio, il colore dei fili, la tipologia e lo spessore del cotone utilizzato e la qualità dei punti. Quest’ultimo è un aspetto importante: cuciture storte, irregolari o con fili che sporgono sono segni di una borsa fatta in fretta e, spesso, contraffatta. 

Le cuciture dovrebbero essere assolutamente impeccabili. Nessuna irregolarità, senza soluzione di continuità, utilizzare sempre lo stessa tipologia e colore di filo di cotone, non avere spaziatura dispari o punti sciolti o sfilacciatura dovrebbero essere trovati in nessun punto della borsa. Nelle borse autentiche, il numero di imputure/cuciture su ogni lato della borsa, delle etichette, delle patch in pelle  è superiore rispetto alle borse fake/false e generalmente sono molto stretti e vicini l’uno all’altro. Quest’ultimo aspetto è molto importante più punti si riescono a fare per alto e meno la cucitura è grossolana, meno la pelle si deforma durante l’uso e più la borsa sarà duratura nel tempo ( un po’ come per le cicatrici sulla pelle, pochi punti ed il segno rimante grossolano, più punti si fanno e più il segno della cicatrice si attenua e si confonde con la pelle intorno ). Più impunture permetto anche di ricevere al tatto una sensazione di continuità e di fluidità facendo quasi scomparire le cuciture.

TIP: Un test che varrebbe la pena fare è quello della foto in modalità “Macro” ( con zoom alto ). Verificando la foto potrebbe permetterci di verificare la consistenza e la qualità delle cuciture, dei materiali usati e delle impunture. Queste infatti devono dare la sensazione di essere “doppie”, fittamente intrecciate e quindi consistenti. Dior come molti brand di lusso non lesina qualità nemmeno in questi dettagli.

Fai attenzione a ogni dettaglio!

4. Esaminare l’aspetto Interno della Borsa

L’aspetto interno di una borsa PRADA è molto importante da analizzare perché essendo molto vivace ed elaborato alle volte è difficile da replicare dall’industria del falso. Come sempre poi analizzare l’interno di una borsa di lusso può essere un ottimo modo per aggiungere conferme sull’autenticità o meno della borsa.

Le borse Prada sono rivestite internamente o con pelle Nappa o con nylon Jacquard. Se la borsa ha la fodera Jacquard, dovrebbe essere cucita con un motivo, che alterna una corda non avvolta e continue ripetizioni del nome del marchio PRADA. In una borsa PRADA autentica l’interno è composto da un motivo ch si ripete su orizzontalmente su diverse righe alternandosi tra due orientamenti: un verso normale “marchio/testa in sù” e l’altro capovolto a “marchio/testa in giù”. Poiché la tessitura della fodera interna richiede una tecnica molto avanzata, l’industria del falso spesso non riesce a seguire questo schema. Quindi, se il nome del marchio PRADA non cambia orientamento, la borsa è sicuramente un falso.

La fodera interna poi deve presentare la placca in acciaio a mo’ di etichetta interna, ne parliamo nel prossimo step.

7. Hardware e parti metalliche

Passando alle parti metalliche, una regola che vale per tutte le borse di lusso ed anche come visto per le borse di altri marchi del lusso è quella del peso. I brand del lusso utilizzano materiali pregiati, di qualità dal peso specifico maggiore ( al contrario di chi produce falsi ), non ci sono sbavature le borse autentiche, originali prima di arrivare sugli scaffali delle boutique dei brand passano un rigido set di controlli che porta a scartare articoli con il minimo difetto. E’ bene tenere a mente questo quando si tiene tra le mani un borsa PRADA di seconda mano/usata/pre-loved. Alle volte conviene addirittura pesarla su di una bilancia e fare l confronto con le specifiche presenti ( peso ) sul sito del brand specifico. 

Ogni accessorio in metallo delle borse PRADA ha impresso il nome del marchio, che sia un semplice anello, una chiusura o un gancio, TUTTI gli accessori o le componenti metalliche di una borsa PRADA presentano il marchio inciso, ben definito, chiaro e definito.

La Cerniera/Zip

Un elemento della parte hardware che in tutte le borse di lusso e di marca conviene guardare ed approfondire è la cerniera/zip. Questa generalmente ha una costruzione solida sia con riguardo al “tirante” sia con riguardo ai “dentini” della stessa, sono generalmente più grandi rispetto ad una zip falsa e con forme ben definite e quasi taglienti. Le zip dei brand di lusso, nella parte inferiore del tirante, sono sempre di marca e quelle delle borse PRADA hanno impresso in rilievo il  logo di solo alcuni produttori di zippers come: Lampo, Opti, Ipi, Ykk, and Riri.

Altro aspetto da controllare sono i tiranti che quando non sono in pelle ( la stessa pelle della borsa ) sono in metallo ed hanno inciso il logo PRADA e la dicitura “MIlano”.

8. Card di autenticità

Le borse PRADA sono accompagnate da card in plastica con banda magnetica che contengono alcune informazioni importanti volte ad identificare l’oggetto acquistato:

  1. Codice articolo.
  2. Tipologia di pelle e materiale utilizzato.
  3. Colore.
  4. Taglia.
  5. Rettangolo in basso sx: Timbro del negozio in cui la borsa è stata acquistata.
  6. Rettangolo in basso dx: Data di acquisto della borsa

Assicurati di prestare attenzione anche al carattere e alla qualità delle carte ed anche a quanto scritto sulle stesse, spesso le borse PRADA false non replicano fedelmente il contenuto di quanto scritto sulla card o lo traducono male. La coerenza del testo è un segno di autenticità della borsa.

TIP: Scaricate un app Code Scanner e verificate il codice a barre dell’etichetta della borsa PRADA, se coincide con i numeri riportati sulla stessa carta è un buon segno ;)!

9. Dust bag

La  dust bag è timbrata con il logo Prada e protegge la tua borsa quando non la usi. Solitamente è di seta o di morbido flanella e di colore bianco, anche se esiste in diversi colori. Le borse più vecchie spesso sono in blu marino con il logo timbrato in oro. Il timbro del logo su una sacca anti-polvere Prada autentica è impeccabile: nitido, preciso e dritto, senza storpiature ortografiche.

10. Verifica del Venditore

Quando si acquista una borsa di Dior, è fondamentale rivolgersi a un venditore affidabile. Dior dispone di negozi propri e rivenditori autorizzati, come grandi magazzini e boutique di lusso. Se si acquista una borsaDior da un venditore terzo, è importante controllare le recensioni, le valutazioni e cosa ha venduto in passato o sta vendendo in quel preciso momento ( il suo armadio ) prima di effettuare l’acquisto.

È anche utile informarsi sulla politica di restituzione e garanzia del venditore ( nel caso sia un commerciante o un negozio di second hand/usato ), in modo da avere la sicurezza di poter restituire la borsa o ricevere un rimborso nel caso in cui non soddisfi le aspettative o si scopra che è contraffatta. Inoltre, se possibile, è consigliabile confrontare la borsa con immagini di borse autentiche dello stesso modello, per individuare eventuali discrepanze nei dettagli e nella qualità dei materiali. Ricordate che la chiave per evitare di acquistare una borsa Dior contraffatta è la ricerca, la conoscenza dei dettagli che contraddistinguono un prodotto originale da uno falso e la necessità di seguire un “protocollo”, passando in rassegna ogni singolo step presentato in questa guida o in altre presenti sul web.

11. Verifica del Prezzo

Uno dei metodi più semplici per individuare una borsa Dior contraffatta è il prezzo. Le borse Dior sono costose, con prezzi che variano dalle centinaia alle migliaia di dollari. Se ti imbatti in una borsa Dior notevolmente più economica rispetto al prezzo di vendita al dettaglio, è molto probabile che sia un falso.

Tuttavia, bisogna fare attenzione anche ai venditori che potrebbero offrire borse false a prezzi simili a quelli originali per ingannare gli acquirenti più sospettosi.

In generale ecco alcune regole per valutare il prezzo di una borsa venduta da un venditore privato o negozio second hand o di articoli pre-loved, in base alle sue condizioni:

  • Nuovo con o senza cartellini: 80%-60% del prezzo di vendita retail ( negozio ufficiale ).
  • Molto buone: 60%-40% del prezzo di vendita retail ( negozio ufficiale ).
  • Buone / Sufficienti: 40%-20% del prezzo di vendita retail ( negozio ufficiale ).

Ecco quindi che se una borsa Dior nuova è online a prezzi stracciati ( 30-40% del prezzo di vendita retail ) questo è un segnale chiaro, passare oltre ed evitare l’acquisto.

Come riconoscere una borsa FENDI FAKE


FENDI è un marchio di moda italiano fondato nel 1925 a Roma da Adele e Edoardo Fendi. Inizialmente specializzato in pelletteria e pellicceria, il marchio si è espanso nel corso degli anni diventando uno dei più importanti nel mondo della moda.

Negli anni ’60, le cinque figlie di Adele e Edoardo, Paola, Anna, Franca, Carla e Alda, hanno iniziato a lavorare nell’azienda di famiglia portando un nuovo stile e una nuova visione al brand. Grazie alla loro creatività, FENDI ha iniziato a produrre capi di abbigliamento e accessori di lusso, diventando un marchio di riferimento per le donne di tutto il mondo.

Negli anni ’90, FENDI ha collaborato con il designer Karl Lagerfeld, che ha portato un’ulteriore innovazione al marchio. Lagerfeld ha creato alcuni dei modelli di borse iconici di FENDI, come la Baguette, una borsa a tracolla con una forma allungata e piatta, e la Peekaboo, una borsa strutturata con una chiusura a doppio scomparto.

Nel 2001, FENDI è stata acquisita dal gruppo LVMH, diventando parte di uno dei più grandi conglomerati di lusso al mondo. Nel corso degli anni, il marchio ha continuato a innovare e a creare nuovi modelli di borse e accessori, come la Selleria, una borsa in pelle realizzata a mano da artigiani italiani, e la Kan I, una borsa a tracolla con una chiusura a forma di piramide.

Negli ultimi anni, FENDI ha continuato a crescere e a espandersi, collaborando con alcuni dei designer più importanti del mondo della moda, come Kim Jones e Silvia Venturini Fendi, che ha preso le redini del marchio dopo la morte di Karl Lagerfeld nel 2019. Nel 2023, Fendi continua a essere un marchio di lusso di grande successo, con negozi in tutto il mondo e una vasta gamma di prodotti, dalla pelletteria all’abbigliamento, alle scarpe e agli accessori. Il marchio è noto per la sua attenzione ai dettagli e alla qualità, e continua a essere uno dei più importanti nel mondo della moda.

Verificare l’autenticità di una borsa è alle volte una vera e propria sfida e nel caso di FENDI non è una sfida semplice. Per questo è importante mantenere alta l’attenzione e non lasciare nulla al caso. Gli step in questa guida ti aiuteranno ad individuare le caratteristiche uniche di una borsa FENDI originale ed autentica, partiamo!

  1. Codice Seriale
  2. Esame dell’aspetto esteriore della borsa
  3. Cuciture
  4. Esame dell’aspetto interno della borsa
  5. Etichetta e stamp/Timbro in pelle interno
  6. Manici
  7. Hardware/Parti Metalliche
  8. Card di autenticità
  9. Dust bag
  10. Verifica del venditore
  11. Verifica del prezzo

 

1. Codice Seriale

Il primo consiglio generale per ogni borsa di lusso, e le borse FENDI non fanno eccezione, è di verificarne il codice seriale. Alle volte questo metodo infatti è quello più veloce per verificare che una borsa sia autentica o falsa/fake. 

Il codice seriale o data code si trova generalmente su di un cartellino in pelle rettangolare ( stretto e largo ) su cui viene riportata una serie di 15/17 caratteri misti tra numeri e lettere e separati da dei trattini “-“. Questo codice indica la tipologia, lo stile, la fattura e la data di produzione della borsa ( generalmente ad esempio sulle borse in pelle nel codice ci sono le cifre: 8BR ) e si sviluppa su di una singola riga o su alcune borse su due righe perfettamente al centro della targhetta in pelle.

E’ bene cercare con attenzione il codice perché dagli anni ’80 in poi ogni borsa FENDI ne è provvista! Questo potrebbe trovarsi nella tasca interna, in un angolo della fodera interna della borsa, sulla parete interna della borsa stessa. Se non c’è il codice allora è possibile che siamo in presenza di un falso, di una borsa fake ( se la borsa è di una collezione successiva al 1980 ).

Come per gran parte dei marchi di lusso anche il marchio FENDI presta molta attenzione al carattere/font del codice, questo deve essere preciso e senza sbavature ed il codice deve essere perfettamente impresso nella linguetta di pelle. I numeri e le lettere devono essere ben riconoscibili e non superficiali, il solco di ogni lettera o numero deve essere ben segnato e abbastanza profondo.

Una volta controllato il codice seriale, possiamo passare al secondo step di verifica di una borsa FENDI, l’aspetto esteriore della Borsa.

 

2. Esaminare l’aspetto esteriore della Borsa

E’ importante verificare la qualità di una borsa FENDI nel suo complesso, notare come mantiene la propria forma, la consistenza delle dimensioni rispetto a quelle indicate sul sito web del brand, la coerenza delle forme. Alcuni articoli della casa di moda hanno forma e dimensioni inconfondibili (come la famosa Baguette, la Peekaboo e la Kan I ad esempio), come detto sopra prendi accuratamente le misure della borsa e confrontale con quelle presenti sul sito ufficiale del brand FENDI, confrontane i singoli lati, gli angoli ed i dettagli e comincia a farti un’idea.

Anche i materiali utilizzati sono di grande importanza. FENDI come altri bran di alta moda, utilizza solo pelle e materiali di alta qualità senza rifiniture lucide. La buona pelle è piacevole e morbida, ti fa venire voglia di toccare la borsa ancora e ancora. Alle volte può valer la pena annusare la borsa e sentirne l’odore, se ha un qualcosa di chimico è bene cominciare a dubitare. Con alcuni modelli come la FENDI Zucca conviene analizzare nel dettaglio la trama del monogramma tipico delle due FF sulla tela della borsa ed anche il logo della clutch ( chiusura ).

LOGO

Le iconiche “F” metalliche del logo autentico di Fendi dovrebbero essere disposte in modo alternato su entrambi i lati del rettangolo, e non mai direttamente una di fronte all’altra. Il metallo deve essere abbastanza pesante ( se troppo leggero è bene cominciarsi a fare due domande sull’autenticità della borsa ), le forme devono essere precise, definite e le due “FF” devono essere perfettamente riconoscibili, alle volte le borse false/fake hanno la linea più piccola della F troppo sottile da rendere non proprio semplice ed immediata la riconoscibilità dell’iconico logo “FF” delle borse FENDI.

Fate attenzione anche alla grandezza della patta in pelle della fibbia “FF”, sulle borse non autentiche è generalmente più stretta delle originali. Comparate quindi quanto avete davanti agli occhi con foto prese online dal sito web ufficiale FENDI e se a colpo d’occhio notate una sproporzione o una differenza ecco che è giusto segnarci questo dubbio. 

CANVAS

Quando il logo appare nella stampa monogramma, ossia nelle versioni Zucca e Zucchino, i blocchi delle “FF” dovrebbero avere le stesse dimensioni e, se allineati, dovrebbero sovrapporsi perfettamente. Così come nella buckle o chiusura della borsa il secondo tratto della “FF” dovrebbe essere più corto e più sottile della linea sopra di esso. Infine blocchi delle “FF” sulle stampe Zucca e Zucchino dovrebbero essere tutti equidistanti l’uno dall’altro anche questi con forme decise e senza sbavature.

In questa fase inoltre è importante cominciare a fare delle foto i modalità MACRO dei dettagli relativi all’Hardware ( logo CD ad esempio ), l’etichetta ed alle parti della pelle. Fai attenzione che ci sia una buona luce per scattare, sarà importante per quando dopo dovrai analizzare le foto singolarmente e zoomarle il più possibile per verificarne i dettagli e l’aspetto della pelle o del canvas utilizzati per la costruzione della borsa.

The lining of the Fendi First bag is made of the brand’s distinctive jacquard canvas with classic FF logos. classic tobacco and dark colors. Make sure the fabric is tight when evaluating the lining. Counterfeiters frequently utilize a looser weave, giving the FF pattern a fragmented appearance. In addition, the inauthentic lining will not have the same feel as a genuine Fendi First bag.

The false FF symbols are significantly bigger, more matte, and asymmetrical, as you can see in the image comparison.

3. Cuciture

Quando si tratta di acquistare una borsa, i dettagli sono fondamentali!  Devi osservare attentamente ogni angolo e controllare accuratamente le cuciture per autenticare il prodotto. Le borse contraffatte presentano sempre qualche errore.

Ma cosa non riescono a replicare i falsi?

Ad esempio, il colore dei fili, che deve corrispondere ( generalmente ) perfettamente alla pelle o alla fodera. Inoltre, la qualità dei punti è un aspetto importante: cuciture storte, irregolari o con fili che sporgono sono segni di una borsa fatta in fretta e, spesso, contraffatta. 

Le cuciture dovrebbero essere assolutamente impeccabili. Nessuna irregolarità, senza soluzione di continuità, utilizzare sempre lo stessa tipologia e colore di filo di cotone, non avere spaziatura dispari o punti sciolti o sfilacciatura dovrebbero essere trovati in nessun punto della borsa. Nelle borse autentiche, il numero di imputure/cuciture su ogni lato della borsa, delle etichette, delle patch in pelle sono molto stretti e generalmente in numero superiore rispetto alle borse fake/false Quest’ultimo aspetto è molto importante più punti si riescono a fare per alto e meno la cucitura è grossolana, meno la pelle si deforma durante l’uso e più la borsa sarà duratura nel tempo ( un po’ come per le cicatrici sulla pelle, pochi punti ed il segno rimante grossolano, più punti si fanno e più il segno della cicatrice si attenua e si confonde con la pelle intorno ). Più impunture permetto anche di ricevere al tatto una sensazione di continuità e di fluidità facendo quasi scomparire le cuciture.

TIP: Un test che varrebbe la pena fare è quello della foto in modalità “Macro” ( con zoom alto ). Verificando la foto potrebbe permetterci di verificare la consistenza e la qualità delle cuciture, dei materiali usati e delle impunture. Queste infatti devono dare la sensazione di essere “doppie”, fittamente intrecciate e quindi consistenti. Dior come molti brand di lusso non lesina qualità nemmeno in questi dettagli.

Fai attenzione a ogni dettaglio!

4. Esaminare l’aspetto Interno della Borsa

Analizzare l’interno di una borsa di lusso può essere un ottimo modo per aggiungere conferme sull’autenticità o meno della borsa.

Nel caso delle borse FENDI generalmente ( a seconda dei modelli ) è importante verificare alcune cose:

  1. Che il codice sia presente;
  2. Che il tessuto interno presenti la trama con il marchio FENDI verticale;
  3. L’etichetta in pelle con impresso il marchio del brand FENDI ed infine,
  4. Che siano presenti eventuali etichette ( in nylon ) FENDI ed RFID.

In questo paragrafo ci concentreremo sul punto 2., del punto 1. già abbiamo parlato esaustivamente e dei punti 3 e 4 parleremo nel paragrafo successivo.

Il tessuto del rivestimento interno di una borsa FENDI autentica sarà, al tatto, di alta qualità e prevederà ad intervalli non regolari la presenza del marchio FENDI scritto verticalmente, le forme in questo caso ed a differenza di quanto visto in precedenza per logo e canvas delle borse Zucca, la forma delle singole lettere sarà meno squadrata anzi quasi tondeggiante. Se non presente, sarà necessario prenderne nota e passare ai prossimi step.

5. Etichetta interna, font e forma del logo

Un’altra caratteristica a cui prestare attenzione in una borsa FENDI, ma in generale lo ripetiamo per ogni borsa di lusso sono le etichette interne della borsa.

Ogni tag ha una forma generalmente rettangolare con angoli leggermente arrotondati. Se vedi un rettangolo con angoli retti, è sicuramente un falso. I caratteri utilizzati per la stampa a caldo sull’etichetta di pelle o impressi su targhe in metallo devono essere chiari, leggibili e senza sbavature. Inoltre è fondamentale verificarne la centratura rispetto all’etichetta o la targhetta. L

Sui prodotti falsi o fake il logo potrebbe essere spostato su uno dei lati dell’etichetta in pelle, le lettere maiuscole troppo grandi o miste. Il logo originale è accurato, centrato e ogni lettera è distinta. Le borse autentiche hanno loghi in rilievo in argento, oro o nessun colore. Le borse false hanno stampe economiche che generalmente svaniscono facilmente. e borse FENDI sono borse di alta qualità e durabilità, costruite da artigiani specializzati e sottoposte a rigorosi controlli di qualità per questo ogni dettaglio non viene trascurato. Qualsiasi indizio di sciatteria o di approssimazione è sintomo di una borsa non originale.

Oltre al colore, alla centratura ed alle sbavature è sempre importante dare un occhiata al font dei caratteri stampati sull’etichetta di pelle. Generalmente nelle borse fake è di dimensioni maggiori, ogni carattere è maggiormente spaziato l’uno dall’altro. In questi casi fate attenzione alla Scritta “MADE IN …” che generalmente è più facile da comparare con quella presente su di una borsa originale.

Inoltre internamente una borsa FENDI avrà differenti marchi, a seconda di quando è stata prodotta. Le possibili combinazioni includono FF / Fendi / Made In Italy, Fendi Roma o Fendi / Made In Italy su un’etichetta interna in tessuto o pelle. A partire poi dai primi anni 2000, Fendi ha iniziato ad incorporare ologrammi con numeri seriali nei loro prodotti. Negli ultimi dieci anni, Fendi ha introdotto i tag RFID — identificazione a radiofrequenza — in alcuni dei loro pezzi, che includono informazioni sulla produzione e sull’origine dei prodotti. Questo tag include anche una piccola bustina con un chip al suo interno. Ovviamente chi produce borse contraffatte è sempre al passo con le innovazioni anti-frode introdotte dai vari brand, quindi una cosa importante da verificare riguarda la presenza o meno del chip RFID. I veri tag RFID hanno un chip all’interno della bustina. Molte borse false avranno una bustina senza un chip al suo interno.

Un altro aspetto a cui fare attenzione è che alcune borse FENDI prodotte tra il 2004 ed il 2010, hanno al loro interno un’etichetta in tessuto con un ologramma a certificarne l’autenticità. A partire però dal 201 in poi questa etichetta è stata sostituita dal su citato chip RFID. Non troverai borse Fendi moderne come la Fendi By The Way, la Fendi Dotcom o la Fendi Kan I con un ologramma. Se trovi in vendita una borsa FENDI con sia il tag RFID che l’etichetta ologramma, stai sicura che al 99% si tratterà di un falso! L’unica eccezione potrebbe essere rappresentata da alcune borse del 2015, quando Fendi era in transizione dall’ologramma al tag RFID, e utilizzavano entrambi su borse come la Fendi 2jour e la Fendi By The Way Bag. Ma questo è accaduto solo per un brevissimo periodo.

7. Hardware e parti metalliche

Passando alle parti metalliche, una regola che vale per tutte le borse di lusso ed anche come visto per le borse FENDIè quella della pesantezza. I brand del lusso utilizzano materiali pregiati, di qualità dal peso specifico maggiore ( al contrario di chi produce falsi ), non ci sono sbavature le borse autentiche, originali prima di arrivare sugli scaffali delle boutique dei brand passano un rigido set di controlli che porta a scartare articoli con il minimo difetto. E’ bene tenere a mente questo quando si tiene tra le mani un borsa FENDI di seconda mano/usata/pre-loved. Alle volte conviene addirittura pesarla su di una bilancia e fare l confronto con le specifiche presenti ( peso ) sul sito del brand specifico.

Nel caso delle borse FENDI bisogna prestare particolare attenzione, si tratta di uno dei brand più contraffatti al mondo e analizzare nel dettaglio le parti metalliche ci aiuterà a non rimanere truffati. Considerando che le parti da analizzare sulle borse FENDI possono essere diverse sotto proponiamo alcuni paragrafi specifici per ognuna di esse.

Parte inferiore della chiusura/buckle

Le viti sul modello originale sono piatte e larghe ( più di quelle su di una borsa contraffatta ) con una sezione centrale super liscia e definita. Nelle borse contraffatte  potrebbero essere più grandi e con una sezione centrale più grande e meno raffinata. In una FENDI autentica la parte di metallo sulla parte superiore della patta ( quella dove sono incise “Made in Italy” e “FENDI” ) è più scura e granulosa mentre è completamente liscio sulla borsa FAKE. Anche il carattere è diverso: le lettere dovrebbero essere più piccole e arrotondate e sempre ben definite, leggere e vedere questi dettagli deve lasciare una sensazione di attenzione al dettaglio e di alta manifattura.

Magnete

Anche se quello autentico potrebbe non essere enorme, è più grande di quello replica. Il magnete di una borsa FAKE generalmente ha una superficie liscia cosa che nell’originale non è presente infatti dovrebbe essere opaco e granuloso, come per la chiusura. Anche il font ed il lettering è diverso e qualche volta inoltre manca il  classico marchio “FF” o alle volte anche il marchio “FENDI”. Inoltre è importante notare che la precisione con cui le incisioni sono effettuate su di una borsa autentica FENDI sono pressoché perfette, le singole lettere sono ben definite, eleganti e il solco causato dall’imprimere a caldo il metallo è piatto e ben definito. La forma delle incisioni deve essere sempre squadrata come le “FF” del logo FENDI.

Un altro aspetto interessante è notare  e verificare la sezione rotonda del “porta magnete”, sulla borse non originali questo è più grande di quanto dovrebbe ed è sistemato poco precisamente, non è centrato. 

La Cerniera/Zip

Un elemento della parte hardware che in tutte le borse di lusso e di marca conviene guardare ed approfondire è la cerniera/zip. Questa generalmente ha una costruzione solida sia con riguardo al “tirante” sia con riguardo ai “dentini” della stessa, sono generalmente più grandi rispetto ad una zip falsa e con forme ben definite e quasi taglienti. Le zip dei brand di lusso, nella parte inferiore del tirante, sono sempre di marca e quelle delle borse FENDI hanno impresso in rilievo il classico ed iconico logo delle “FF”, insiema al classico logo del marchio registrato “®”, se una borsa fendi non possiede questo dettaglio allora è fake. La forma delle incisioni deve essere sempre squadrata come le “FF” del logo FENDI.

Tracolla e relativo gancio

La scritta sul gancio della tracolla di una borsa FENDI autentica è incisa profondamente nel metallo ed è super leggibile, sulle repliche invece le lettere non sono scritte con la stessa tecnica e quindi non sono ben definite. L’occhiello di pelle che tiene il gancio in metallo è cucito con un filo consistente ( doppio ) e la cucitura è posizionata al margine dei lembi del pezzo di pelle. In una borsa fake il filo è più sottile e la cucitura è più distante dai margini esterni dell’occhiello.

8. Card di autenticità

Le borse Fendi  sono accompagnate da schede di carta che contengono lo stesso numero di serie nascosto all’interno della borsa. Questa documentazione include anche il modello, il colore e il codice a barre. Sebbene questa scheda venga definita come carta d’autenticità Fendi, in sostanza è solo un’etichetta di carta ( non plastica )insieme a un libretto per la cura. Inoltre, le carte e la documentazione si trovano sempre all’interno della borsa (di solito nella tasca interna), mai attaccate o appese ad essa.

La documentazione moderna è granulosa e di colore avorio, mentre le borse più vecchie sono accompagnate da carte gialle. Infine, assicurati di prestare attenzione anche al carattere e alla qualità delle carte.

TIP: Scaricate un app Code Scanner e verificate il codice a barre della carta di autenticità della borsa FENDI, se coincide con i numeri riportati sulla stessa carta è un buon segno ;)!

9. Dust bag & Box

La dust bag di una borsa FENDI è realizzata al 100% in cotone e avrà un’etichetta interna che ne indica la composizione ed il paese di provenienza. E’ importante verificare sempre che all’interno della dust bag sia sempre presente l’etichetta che indichi quanto sopra descritto.

L’ultima ma non meno importante cosa da esaminare è la dust bag è il colore della sacca, del logo e dei lacci. Le dust bag più recenti sono realizzati anche in tela bianca, con lacci neri e testo del logo nero. Al contrario, i modelli più vecchi sono accompagnati da dust bag gialli. Anche nel caso della dust bag vale la pena ricordare che la sensazione al tatto deve essere quella di un tessuto comunque pregiato o di qualità. Se non avete quella sensazione allora passate avanti e non comprate la borsa. 

Infine un piccolo punto sulle box/scatole delle borse FENDI, il colore di quest’ultime è un giallo più intenso di un giallo paglierino, l’interno e la costruzione anche se di cartone è impeccabile, i colori sono omogenei su tutti i lati e anche sugli interni. Diffidate di box che vi ricordano il classico cartone di un supermercato ricoperto di fogli di colore giallo.

10. Verifica del Venditore

Quando si acquista una borsa di Dior, è fondamentale rivolgersi a un venditore affidabile. Dior dispone di negozi propri e rivenditori autorizzati, come grandi magazzini e boutique di lusso. Se si acquista una borsaDior da un venditore terzo, è importante controllare le recensioni, le valutazioni e cosa ha venduto in passato o sta vendendo in quel preciso momento ( il suo armadio ) prima di effettuare l’acquisto.

È anche utile informarsi sulla politica di restituzione e garanzia del venditore ( nel caso sia un commerciante o un negozio di second hand/usato ), in modo da avere la sicurezza di poter restituire la borsa o ricevere un rimborso nel caso in cui non soddisfi le aspettative o si scopra che è contraffatta. Inoltre, se possibile, è consigliabile confrontare la borsa con immagini di borse autentiche dello stesso modello, per individuare eventuali discrepanze nei dettagli e nella qualità dei materiali. Ricordate che la chiave per evitare di acquistare una borsa Dior contraffatta è la ricerca, la conoscenza dei dettagli che contraddistinguono un prodotto originale da uno falso e la necessità di seguire un “protocollo”, passando in rassegna ogni singolo step presentato in questa guida o in altre presenti sul web.

11. Verifica del Prezzo

Uno dei metodi più semplici per individuare una borsa Dior contraffatta è il prezzo. Le borse Dior sono costose, con prezzi che variano dalle centinaia alle migliaia di dollari. Se ti imbatti in una borsa Dior notevolmente più economica rispetto al prezzo di vendita al dettaglio, è molto probabile che sia un falso.

Tuttavia, bisogna fare attenzione anche ai venditori che potrebbero offrire borse false a prezzi simili a quelli originali per ingannare gli acquirenti più sospettosi.

In generale ecco alcune regole per valutare il prezzo di una borsa venduta da un venditore privato o negozio second hand o di articoli pre-loved, in base alle sue condizioni:

  • Nuovo con o senza cartellini: 80%-60% del prezzo di vendita retail ( negozio ufficiale ).
  • Molto buone: 60%-40% del prezzo di vendita retail ( negozio ufficiale ).
  • Buone / Sufficienti: 40%-20% del prezzo di vendita retail ( negozio ufficiale ).

Ecco quindi che se una borsa Dior nuova è online a prezzi stracciati ( 30-40% del prezzo di vendita retail ) questo è un segnale chiaro, passare oltre ed evitare l’acquisto.

Come riconoscere una borsa Dior FAKE


Christian Dior è stato uno dei più grandi nomi della moda mondiale, un’icona del lusso e dell’eleganza che ha fatto la storia del settore. La sua storia inizia nel 1947, quando ha presentato la sua prima collezione di haute couture, rivoluzionando il mondo della moda con la sua silhouette a clessidra e la sua attenzione ai dettagli.

Da quel momento in poi, il marchio Christian Dior ha continuato a crescere e a consolidarsi, diventando un simbolo di stile e raffinatezza. Nel corso degli anni, sono state numerose le collezioni di moda e accessori che hanno portato il nome di Dior, tutte caratterizzate da un’eleganza senza tempo e da un’attenzione ai dettagli che ne hanno fatto un punto di riferimento per il mondo della moda.

Ma la storia di Christian Dior non si limita solo alla moda. Il brand ha saputo espandersi in numerosi settori, come la profumeria e la cosmetica, diventando un punto di riferimento anche in questi ambiti. Le fragranze Dior, infatti, sono diventate un must-have per chi cerca un profumo di qualità e dalla personalità unica, mentre la linea di cosmetici DiorSkin è apprezzata per la sua capacità di coniugare efficacia e piacere sensoriale.

Ma la vera forza di Christian Dior è sempre stata la sua capacità di reinventarsi, di rinnovarsi senza mai perdere il proprio stile e la propria identità. Nel corso degli anni, il brand ha saputo adattarsi ai cambiamenti del mercato, mantenendo sempre un alto livello di qualità e raffinatezza.

Oggi, nel 2023, Christian Dior è ancora un punto di riferimento per il mondo della moda e del lusso. Il brand continua a presentare collezioni di alta moda che incantano e seducono, ma ha saputo anche adattarsi alle esigenze dei tempi, creando linee più accessibili e contemporanee.

Ma la vera forza di Christian Dior è sempre stata la sua capacità di creare emozioni, di trasmettere la bellezza e l’eleganza attraverso i suoi prodotti. Il brand non è solo un marchio di moda, ma un’esperienza unica che ha saputo conquistare il cuore di milioni di persone in tutto il mondo.

In sintesi, la storia di Christian Dior è quella di un’icona del lusso e dell’eleganza che ha saputo conquistare il mondo grazie alla sua capacità di creare prodotti di altissima qualità e dallo stile unico. Un marchio che ha saputo adattarsi ai cambiamenti del mercato senza mai perdere la propria identità, diventando un simbolo di stile e raffinatezza che continuerà a incantare il mondo per molti anni ancora.

Tra i prodotti più iconici di Christian Dior ci sono le sue borse, che sono diventate un simbolo di eleganza e raffinatezza. Tra le borse più famose del brand c’è sicuramente la Lady Dior, creata nel 1994 e dedicata alla principessa Diana. Questa borsa, caratterizzata da un design a trapezio e dalla presenza di una placca con il logo Dior, è diventata un must-have per le donne di tutto il mondo.

Un’altra borsa iconica di Christian Dior è la Saddle Bag, creata nel 1999 e caratterizzata da una forma a sella ispirata al mondo equestre. Questa borsa è stata riproposta in numerose varianti, diventando un vero e proprio oggetto di culto tra le fashioniste.

Ma il brand ha saputo creare anche altre borse iconiche, come la Diorama, la Diorever e la Book Tote, tutte caratterizzate da un design unico e da una qualità artigianale senza pari. Le borse di Christian Dior sono diventate un simbolo di stile e raffinatezza, un oggetto di desiderio per le donne di tutto il mondo che cercano un prodotto di altissima qualità e dallo stile senza tempo.

Analizzeremo adesso come poter verificare ed accertare l’autenticità di una Borsa Dior, seguendo tutti passaggi indicati nell’indice sotto. Verificare l’autenticità di una borsa è alle volte una vera e propria sfida e nel caso di DIOR è una sfida abbastanza complessa. Per questo è molto importante non lasciare nulla al caso ( sono borse che valgono migliaia di euro ) e seguire il protocollo di autenticazione seguente ti aiuterà sicuramente:

  1. Codice Seriale
  2. Esame dell’aspetto esteriore della borsa
  3. Cuciture
  4. Esame dell’aspetto interno della borsa
  5. Etichetta e stamp/Timbro in pelle interno
  6. Manici
  7. Hardware/Parti Metalliche
  8. Card di autenticità
  9. Dust bag
  10. Verifica del venditore
  11. Verifica del prezzo
  12. Verifica Corredo

 

1. Codice Seriale

Il primo consiglio generale per ogni borsa di lusso, e Dior non fa eccezione, è di verificarne il codice seriale. Alle volte questo metodo infatti è quello più veloce per verificare che una borsa sia autentica o falsa/fake. 

Il codice seriale o data code si trova sul retro di una targhetta in pelle interna. E’ una combinazione speciale di cifre, lettere e trattini. Generalmente il formato prevede 2 numeri – 2 lettere – 4 numeri o 2 numeri – 1 lettera – 4 numeri. Piccoli dettagli che fanno la differenza. Quindi se trovi un codice composto da 2 numeri-1 lettera-4 numeri non spaventarti o non trarre subito conclusioni, potrebbe essere una borsa autentica. A volte inoltre e soprattutto nelle ultime collezioni si può trovare un codice data composto da due lettere e quattro cifre separate da uno spazio.

Il codice data non è uguale al numero di serie, tutte le combinazioni hanno un determinato significato. Le ultime quattro cifre indicano il mese e l’anno di fabbricazione della borsa. La prima e la terza cifra indicano il mese di produzione, mentre la seconda e la quarta indicano l’anno. Ad esempio, 18-MA-0156 significa che l’articolo è stato prodotto a maggio 2016, le due lettere centrali generalmente indicano il Paese di produzione ( confronta questo dato con quello sulla parte anteriore dell’etichetta interna della borsa DIOR “Made in …” ).

Un’altra cosa a cui prestare attenzione quando si autentica una borsa Dior sono i caratteri e la dimensione del codice data. Il carattere deve essere chiaro e uniforme, solo con lettere maiuscole e senza grandi spazi tra trattini e numeri. Il codice dovrebbe essere rigorosamente al centro del tag e perfettamente orizzontale.

Il formato del codice della data è lo stesso delle borse Louis Vuitton perché sia ​​Dior che Louis Vuitton fanno parte di LVMH ricorda che dovresti aspettarti che la tua Lady Dior sia stata realizzata in Italia o in Spagna se la borsa è stata realizzata nel 1990 o successivamente .

2. Esaminare l’aspetto esteriore della Borsa

Il primo consiglio generale per ogni borsa di lusso, e Dior non fa eccezione, è di verificarne la qualità complessiva. Se la borsa è mal strutturata, allora stai guardando un falso. Alcuni articoli della casa di moda hanno forma e dimensioni inconfondibili (come la famosa Saddle, la Dior Lady ad esempio), prendi accuratamente le misure della borsa e confrontale con quelle presenti sul sito ufficiale del brand DIOR, confrontane i singoli lati, gli angoli ed i dettagli e comincia a farti un’idea.

Anche i materiali utilizzati sono di grande importanza. Dior utilizza solo pelle e materiali di alta qualità senza rifiniture lucide. La buona pelle è piacevole e morbida, ti fa venire voglia di toccare la borsa ancora e ancora. Alle volte può valer la pena annusare la borsa e sentirne l’odore, se ha un qualcosa di chimico è bene cominciare a dubitare.

In questa fase inoltre è importante cominciare a fare delle foto i modalità MACRO dei dettagli relativi all’Hardware ( logo CD ad esempio ), l’etichetta ed alle parti della pelle. Fai attenzione che ci sia una buona luce per scattare, sarà importante per quando dopo dovrai analizzare le foto singolarmente e zoomarle il più possibile per verificarne i dettagli e l’aspetto della pelle utilizzata per la costruzione della borsa.

3. Cuciture

Quando si tratta di acquistare una borsa, i dettagli sono fondamentali!  Devi osservare attentamente ogni angolo e controllare accuratamente le cuciture per autenticare il prodotto. Le borse contraffatte presentano sempre qualche errore.

Ma cosa non riescono a replicare i falsi?

Ad esempio, il colore dei fili, che deve corrispondere perfettamente alla pelle o alla fodera. Inoltre, la qualità dei punti è un aspetto importante: cuciture storte, irregolari o con fili che sporgono sono segni di una borsa fatta in fretta e, spesso, contraffatta. Infine, se stai esaminando una borsa Lady Dior, presta attenzione alla sua speciale trapuntatura cannage. I falsi tendono ad avere i fili impressi profondamente nella pelle, mentre gli artigiani Dior non rovinano mai il materiale con le cuciture.

Le cuciture dovrebbero essere assolutamente impeccabili. Nessuna irregolarità, spaziatura dispari o punti sciolti o sfilacciatura dovrebbero essere trovati in nessun punto della borsa. Il numero delle impunture dovrebbe essere lo stesso su lati opposti di una cucitura come ad esempio alla base dei manici o nelle cuciture della trapuntatura cannage classica delle borse Lady Dior. Nelle borse autentiche, il numero di imputure/cuciture su ogni lato di motivi a forma di rombo, quadrato o diamante devono essere 10 o più. Quest’ultimo aspetto è molto importante più punti si riescono a fare per alto e meno la cucitura è grossolana, meno la pelle si deforma durante l’uso e più la borsa sarà duratura nel tempo ( un po’ come per le cicatrici sulla pelle, pochi punti ed il segno rimante grossolano, più punti si fanno e più il segno della cicatrice si attenua e si confonde con la pelle intorno ). Più impunture permetto anche di ricevere al tatto una sensazione di continuità e di fluidità facendo quasi scomparire le cuciture.

IMPORTANTE: Le borse autentiche Dior sono cucite a mano. Per essere più specifici, ogni punto dovrebbe avere una leggera inclinazione: diffida di qualsiasi borsa con punti perfettamente dritti! Questo è un segno chiaro che è stata realizzata a macchina e si tratta di un’imitazione.

Un’altra caratteristica importante delle borse autentiche Dior è il colore della cucitura. Il colore del filo di cotone delle cuciture deve essere pressocchè identico al colore della borsa ( le eccezioni sono MOLTO rare ).

Le contraffazioni utilizzano spesso fili sintetici più brillanti per le loro cuciture, e questo è un facile segnale d’allarme da individuare.

TIP: Un test che varrebbe la pena fare è quello della foto in modalità “Macro” ( con zoom alto ). Verificando la foto potrebbe permetterci di verificare la consistenza e la qualità delle cuciture, dei materiali usati e delle impunture. Queste infatti devono dare la sensazione di essere “doppie”, fittamente intrecciate e quindi consistenti. Dior come molti brand di lusso non lesina qualità nemmeno in questi dettagli.

Fai attenzione a ogni dettaglio!

4. Esaminare l’aspetto Interno della Borsa

Contrariamente a un’opinione comune, il colore della fodera di tessuto non deve necessariamente corrispondere a quello esterno della borsa. Prendiamo ad esempio la celebre Lady Dior: non è raro trovare una fodera cannage di colore rosso all’interno di una borsa con rivestimento esterno nero.

Le autentiche borse Lady Dior possono presentare una fodera con motivo cannage o jacquard Dior; sebbene il disegno cannage sia più comune. Alcuni modelli di Lady Dior possono avere una fodera in pelle liscia o scamosciata, senza alcun disegno.

In generale, le autentiche borse Lady Dior sono rivestite con tela jacquard, stampata con il motivo Cannage o Diorissimo; tuttavia, alcuni stili presentano una fodera in pelle. Indipendentemente dal materiale, il colore della fodera interna dovrebbe sempre armonizzarsi ( generalmente il colore è uguale ) con l’esterno della borsa. Le borse Lady Dior nere – solitamente vintage – rappresentano l’unica eccezione a questa regola, poiché la loro fodera è spesso di colore rosso.

In un mondo di sofisticata eleganza come quello di Dior, ogni dettaglio conta e la coerenza cromatica è una regola d’oro.

5. Etichetta interna, font e forma del logo

Un’altra caratteristica a cui prestare attenzione in una borsa Dior è l’etichetta interna della borsa.

Ogni tag ha una forma rettangolare con angoli leggermente arrotondati. Se vedi un rettangolo con angoli retti, è sicuramente un falso. E’ molto importante dare attenzione al numero di cuciture/impunture, dopo il 1990 la maison ha iniziato a realizzarli attorno al cartellino in pelle. Prima e quindi per le borse Vintage la cucitura era sul lato alto dell’etichetta. Inoltre è bene notare che in alcuni modelli (come la borsa Dior Book Tote) le etichette interne in pelle non hanno alcuna cucitura.

L’etichetta in pelle delle borse Dior non ha una singola caratteristica unica per ogni modello anzi a seconda del modello, possono esserci due o tre righe. Le etichette indicano: ‘Christian Dior’ con ‘PARIS’ in maiuscolo un po’ sotto, e per alcune borse ‘MADE IN ITALY’ o ‘MADE IN SPAIN’ sotto ( maiuscolo ). Possono essere sia senza colore che con lettere argentate o dorate. E’ importante che ogni singola lettera sia pulita e senza sbavature, facile da leggere. Il logo deve essere centrato e non esteso da un lato all’altro.

Sui prodotti falsi o fake il logo potrebbe essere spostato su uno dei lati dell’etichetta in pelle, le lettere maiuscole troppo grandi o miste. Il logo originale è accurato, centrato e ogni lettera è distinta. Le borse autentiche hanno loghi in rilievo in argento, oro o nessun colore. Le borse false hanno stampe economiche che generalmente svaniscono facilmente. 

Oltre al colore, alla centratura ed alle sbavature è sempre importante dare un occhiata al font dei caratteri stampati sull’etichetta di pelle. Generalmente nelle borse fake è di dimensioni maggiori, ogni carattere è maggiormente spaziato l’uno dall’altro. In questi casi fate attenzione alla Scritta “MADE IN …” che generalmente è più facile da comparare con quella presente su di una borsa originale.

6. I Manici

I manici sono un’altro aspetto da esaminare quando si sta acquistando una borsa secondhand o preloved Dior e aiutano molto nell’individuazione di un falso.

In generale è molto importante anche qui verificare la pelle utilizzata, le cuciture approfondendo anche con fotografie in modalità Macro, ma nei modelli di borse Lady Dior verificare i manici è fondamentale essendo questi una caratteristica iconica della borsa.

L’aspetto principale dei manici di una borsa Lady Dior è la loro stabilità, non cadono mai sui lati. Sono rigidi, mai morbidi. Converrà controllare come detto prima anche le cuciture sui manici, potrebbero rilevare una borsa di scarsa qualità e se hai la possibilità di confrontare un vero e un falso, noterai che i falsi spesso hanno manici più larghi e più spessi, non avendo a disposizione la tecnologia e le maestranze artigiane di un brand iconico come Christian Dior.

7. Hardware e parti metalliche

Passando alle parti metalliche, una regola che vale per tutte le borse di lusso e a maggior ragione per una borsa DIOR è quella della pesantezza. I brand del lusso utilizzano materiali pregiati, di qualità dal peso specifico maggiore ( al contrario di chi produce falsi ), non ci sono sbavature le borse autentiche, originali prima di arrivare sugli scaffali delle boutique dei brand passano un rigido set di controlli che porta a scartare articoli con il minimo difetto. E’ bene tenere a mente questo quando si tiene tra le mani un borsa Dior di seconda mano/usata/pre-loved. Alle volte conviene addirittura pesarla su di una bilancia e fare l confronto con le specifiche presenti ( peso ) sul sito del brand specifico.

Piccole caratteristiche, come le incisioni del marchio, possono essere diverse a seconda dello stile e delle dimensioni della borsa. Ad esempio, sulle borse Saddle piccole sono solo le iniziali del fondatore della maison, mentre sui modelli più grandi è impresso il nome completo di Christian Dior. 

Ad ogni modo è bene fare attenzione in questo paragrafo a due aspetti: i coindoli Dior e le cerniere.

Charms/Ciondoli

L’incantevole dettaglio del portachiavi dorato DIOR, un tocco raffinato che fa risplendere ogni borsa, è qualcosa che le repliche non riescono a catturare fedelmente. Su un’autentica Dior, le lettere sono piuttosto grandi e distinte, con superfici rettilinee e bordi rotondeggianti che creano un effetto tridimensionale. Queste lettere, caratterizzate da una brillantezza dorata, si distinguono per la loro grandezza e il carattere inconfondibile.

Al contrario, sulle repliche, le lettere sono più piccole, di un font differente e decisamente meno attraente. La tonalità dorata originale, di un lucente oro generico, risulta alterata e meno risplendente sulle imitazioni, quasi assomigliante ad un ciondolo vintage. Il rivestimento dorato su hardware falso tende a staccarsi con il tempo in caso di borse fales/fake, mentre su borse autentiche rimane lo stesso

Avvicinandoci e osservando da vicino il portachiavi, vediamo come il font originale presenti lettere notevolmente più larghe. Oltre alle dimensioni, non si può non notare la lucentezza e la vibrante tonalità modello originale, una caratteristica che manca sulle copie, spesso segnate da graffi e con un aspetto di scarsa qualità.

Per finire, osserviamo la disposizione delle lettere: sull’autentico modello, le lettere sono più grandi e sottili, con uno spazio più ampio tra di loro. Al contrario, sulle repliche le lettere appaiono più grasso, tozze e ravvicinate.

La Cerniera/Zip

Un elemento della parte hardware che in tutte le borse di lusso e di marca conviene guardare ed approfondire è la cerniera/zip. Questa generalmente ha una costruzione solida sia con riguardo al “tirante” sia con riguardo ai “dentini” della stessa, sono generalmente più grandi rispetto ad una zip falsa e con forme ben definite e quasi taglienti. Infine, alcuni modelli di borsa Saddle hanno un tirante in pelle con il nome della casa di moda stampigliato su entrambi i lati.

8. Card di autenticità

Ogni borsa Dior originale viene fornita con una carta in plastica chiamata authenticity card, questa raccoglie alcune informazioni inserite dalla boutique all’atto della vendita e relativo timbro della boutique stessa. Generalmente si tratti di una card rigida dal colore grigio che viene fornita con una piccola busta e un libretto di cura per ogni  nuova borsa. Se la borsa che hai intenzione di acquistare ha anche un opuscolo, assicurati che sia in tre lingue (inglese, cinese e francese).

La card  recita ‘Christian Dior’ sul davanti e ha informazioni uniche per ogni articolo sul retro dove ci sono diverse caselle rettangolari (per riempire la data e il luogo di vendita). In genere, sulle carte contraffatte generalmente ci sono solo due caselle/rettangoli bianchi sul retro in basso al contraio una carta autentica ed originale ha una spazioso box rettangolare in basso a destra (per il timbro del negozio) e due box più piccole sulla sinistra (per data e riferimento speciale).

9. Dust bag

La dustbag di una borsa DIOR è realizzata al 100% in cotone e avrà un’etichetta interna che indica che è stata prodotta in Spagna o in India ed appunto che è composta al 100% in cotone. E’ importante verificare sempre che all’interno della dustbag sia sempre presente l’etichetta che indichi quanto sopra descritto.

L’ultima ma non meno importante cosa da esaminare è la dust bag. E’ realizzata al 100% in cotone e all’interno avrà un etichetta che ne indica la composizione e la dicitura “MADE IN …”. Le dust bag ( sacca antipolvere ) DIOR potrebbero avere loghi diversi e persino un’immagine. La maggior parte ora ha solo la parola “Dior” sul davanti in colore grigio ( generalmente ).

I modelli più vecchi potrebbero essere dotati di una dust bag con la dicitura “Christian Dior” e “PARIS” sotto di essa. Una bellissima Lady Dior in alcuni casi viene fornita con uno splendido sacchetto per la polvere con l’immagine di un cigno in basso a destra e il nome della casa di moda a sinistra. Il colore dell’immagine e il logo sono neri. 

10. Verifica del Venditore

Quando si acquista una borsa di Dior, è fondamentale rivolgersi a un venditore affidabile. Dior dispone di negozi propri e rivenditori autorizzati, come grandi magazzini e boutique di lusso. Se si acquista una borsaDior da un venditore terzo, è importante controllare le recensioni, le valutazioni e cosa ha venduto in passato o sta vendendo in quel preciso momento ( il suo armadio ) prima di effettuare l’acquisto.

È anche utile informarsi sulla politica di restituzione e garanzia del venditore ( nel caso sia un commerciante o un negozio di second hand/usato ), in modo da avere la sicurezza di poter restituire la borsa o ricevere un rimborso nel caso in cui non soddisfi le aspettative o si scopra che è contraffatta. Inoltre, se possibile, è consigliabile confrontare la borsa con immagini di borse autentiche dello stesso modello, per individuare eventuali discrepanze nei dettagli e nella qualità dei materiali. Ricordate che la chiave per evitare di acquistare una borsa Dior contraffatta è la ricerca, la conoscenza dei dettagli che contraddistinguono un prodotto originale da uno falso e la necessità di seguire un “protocollo”, passando in rassegna ogni singolo step presentato in questa guida o in altre presenti sul web.

11. Verifica del Prezzo

Uno dei metodi più semplici per individuare una borsa Dior contraffatta è il prezzo. Le borse Dior sono costose, con prezzi che variano dalle centinaia alle migliaia di dollari. Se ti imbatti in una borsa Dior notevolmente più economica rispetto al prezzo di vendita al dettaglio, è molto probabile che sia un falso.

Tuttavia, bisogna fare attenzione anche ai venditori che potrebbero offrire borse false a prezzi simili a quelli originali per ingannare gli acquirenti più sospettosi.

In generale ecco alcune regole per valutare il prezzo di una borsa venduta da un venditore privato o negozio second hand o di articoli pre-loved, in base alle sue condizioni:

  • Nuovo con o senza cartellini: 80%-60% del prezzo di vendita retail ( negozio ufficiale ).
  • Molto buone: 60%-40% del prezzo di vendita retail ( negozio ufficiale ).
  • Buone / Sufficienti: 40%-20% del prezzo di vendita retail ( negozio ufficiale ).

Ecco quindi che se una borsa Dior nuova è online a prezzi stracciati ( 30-40% del prezzo di vendita retail ) questo è un segnale chiaro, passare oltre ed evitare l’acquisto.

12. Verifica del Corredo

Le borse Dior sono accompagnate da un’imballaggio di alta qualità, che include una sacca antipolvere o dustbag e una scatola. La sacca antipolvere o dustbag dovrebbe essere realizzata in tessuto morbido e di alta qualità generalmente bianco perla per i modelli recenti e di tela beige marrone per i modelli recentissimi, con il logo Dior stampato su di essa. La scatola dovrebbe essere solida e ben fatta, anch’essa con il logo Dior stampato. Le carte veline all’interno della borsa non devono sembrare dozzinali, sono molto sottili ed un po’ opache. Le borse Dior contraffatte spesso vengono fornite con imballaggi economici e fragili, realizzati in maniera scadente.

Questi elementi aggiuntivi, quando presenti, devono anch’essi essere di alta qualità e ben realizzati. Presta particolare attenzione ai dettagli, come la grafica, la stampa e la grammatica nel caso di materiali scritti, poiché questi aspetti potrebbero rivelare indizi su una possibile contraffazione. Ricorda che un marchio di lusso come Dior presta grande attenzione ai dettagli e alla qualità di ogni aspetto dei suoi prodotti, incluso l’imballaggio e i materiali di presentazione.

Come riconoscere una borsa Louis Vuitton fake


Louis Vuitton è uno dei marchi di moda più famosi al mondo, noto per la sua eleganza, la sua qualità e la sua innovazione. La storia di Louis Vuitton inizia nel 1854, quando il giovane Louis Vuitton si trasferisce a Parigi per diventare un fabbricante di valigie. Inizialmente, Vuitton lavora come apprendista in una bottega di valigeria, dove apprende i segreti del mestiere e sviluppa la sua passione per la creazione di borse e valigie.

Nel 1858, Vuitton apre la sua prima bottega a Parigi, specializzandosi nella creazione di valigie di lusso per i viaggiatori più esigenti. Le sue valigie erano leggere, resistenti e impermeabili, grazie all’utilizzo di materiali innovativi come il canvas, un tessuto di cotone resistente all’acqua. La sua abilità nella creazione di valigie gli valse l’attenzione della nobiltà francese, che iniziò a commissionargli borse e valigie personalizzate.

Nel 1870, la guerra franco-prussiana interruppe l’attività di Vuitton, ma egli riuscì a ricostruire la sua bottega dopo la fine del conflitto. Nel 1885, Vuitton presentò la sua creazione più famosa: la valigia a forma di baule, con chiusure a scatto e angoli rinforzati in metallo. Questa valigia divenne presto un simbolo di status e di lusso, e fu molto apprezzata dai viaggiatori di tutto il mondo.

Nel 1896, il figlio di Vuitton, Georges, creò il logo LV, composto dalle iniziali del padre e dal simbolo del fiore di giglio, che divenne il marchio di fabbrica dell’azienda. Negli anni ’20, Louis Vuitton introdusse una nuova linea di borse da viaggio, con un design più moderno e funzionale, che si adattava alle esigenze dei viaggiatori del XX secolo.

Nel corso degli anni, Louis Vuitton ampliò la sua attività, aprendo nuove boutique in Europa e negli Stati Uniti, in Asia, Medio Oriente e in Africa. Nel 1987, Louis Vuitton entra a far parte del gruppo LVMH, uno dei maggiori gruppi di lusso al mondo, che permette all’azienda di continuare la sua espansione globale. 

Nel nuovo millennio, Louis Vuitton continua a innovare, introducendo nuove linee di prodotti come scarpe, gioielli e abbigliamento. Nel 2013, l’azienda celebra il suo 160º anniversario, con una grande mostra a Parigi che ripercorre la storia del marchio. Oggi, Louis Vuitton è uno dei marchi di moda più famosi e apprezzati al mondo, con una presenza globale e una reputazione di qualità, eleganza e innovazione. A dimostrazione di questo sono le collaborazioni tra Louis Vuitton e diversi artisti di spicco, come Stephen Sprouse, Takashi Murakami e Yayoi Kusama, hanno avuto un impatto significativo sia sulla moda che sulla cultura, portando al successo di questi progetti nel mercato globale. Tra le partnership più rilevanti vi è quella con Yayoi Kusama, che ha visto la realizzazione di una mostra d’arte retrospettiva dedicata all’artista e una collaborazione del 2012 incentrata sui suoi iconici pois. Queste iniziative hanno contribuito a consolidare il legame tra arte e moda, mostrando come le due sfere possano interagire e arricchirsi a vicenda. Inoltre, recentemente è stata avviata una nuova collaborazione tra Louis Vuitton e Kusama, confermando l’importanza di queste sinergie artistiche nel mondo della moda e la volontà del marchio di continuare a esplorare nuove frontiere creative.

  1. Codice Seriale
  2. Esame dell’aspetto esteriore della borsa
  3. Monogram
  4. Esame dell’aspetto interno della borsa
  5. Etichetta e stamp/Timbro in pelle interno
  6. Hardware/Parti Metalliche
  7. Manici della Borsa
  8. Dustbag
  9. Verifica del venditore
  10. Verifica del prezzo
  11. Verifica Corredo

 

1. Codice Seriale

Sebbene le borse Louis Vuitton non abbiano un numero di serie corretto, il codice che troverai è il codice della data di produzione (controlla qui: https://www.lvcodecalc.com/). Le borse realizzate prima dei primi anni ’80 non avevano un codice data, ma quelle oggi in circolazione hanno tutte il codice stampato. 

Uno stile recente di datario/codice sarà composto da due lettere all’inizio, che indicano dove è stata realizzata, seguite da quattro numeri che mostrano la data approssimativa in cui è stata realizzata la borsa.
Ecco alcuni esempi:

2007 o successivo: sono presenti due lettere seguite da quattro cifre. Le prime due lettere rappresentano l’ubicazione della fabbrica. Il primo e il terzo numero rappresentano la settimana dell’anno in cui è stato prodotto e il secondo e il quarto numero rappresentano l’anno in cui è stato prodotto. Es: AA-1039 indicherebbe che la borsa è stata prodotta in Francia la 13a settimana del 2009.

1990-2006: ci sono due lettere seguite da quattro numeri. Le lettere rappresentano la sede della fabbrica in cui è stata realizzata la borsa. Il primo e il terzo numero indicano il mese in cui è stato prodotto e il secondo e il quarto rappresentano l’anno in cui è stato prodotto. Es: BO-0023 indicherebbe che la borsa è stata prodotta in Italia nel febbraio 2003. 

Se i numeri indicano che la borsa è stata realizzata, diciamo, nel 2050, saprai di avere un falso tra le mani..

Anche il logo ed le informazioni sull’etichetta sulla borsa dovrebbe essere consistente con il luogo di produzione. Es: se il codice della  fabbrica indica che la borsa è stata prodotta in una fabbrica francese, l’etichetta dovrebbe riportare “made in France”. La verifica che il codice della data della borsa LV sia reale e corrisponda al timbro “made in” è una casella di controllo di autenticazione importante.

Sulla maggior parte delle borse Louis Vuitton, troverai il codice di due lettere seguito o preceduto da quattro numeri. L’eccezione a questa regola generale sono le borse appositamente realizzate su ordinazione, che utilizzano il codice AAS, e alcune borse Louis Vuitton vintage.

IMPORTANTE: il codice seriale/data code delle Borse o degli Articoli LOUIS VUITTON è spesso ben nascosto, su alcuni modelli dietro la tasca interna, su altri all’interno della tasca etc. Vale comunque la pensa cercare bene il codice per due fattori:

  1. Se il data code non è presente: Borsa Falsa / Fake
  2. Se il data code è presente: Verificate il codice e che le informazioni siano consistenti con la dicitura “made in…” e la specifica combinazione di settimana, mese, anno di produzione.

2. Esaminare l’aspetto esteriore della Borsa

Acquistare una borsa di lusso Louis Vuitton, significa pagare un oggetto di una qualità e di una durabilità eccellente. Uno dei primi passi dopo il controllo del codice seriale è quello di esaminare l’aspetto della borsa, poiché una forma imperfetta, pieghe strane, proporzioni insolite e sono segnali di allarme. Questo è importante perché il tessuto trattato di cui sono fatte le borse ( Monogram ) non dovrebbe apparire eccessivamente morbido e pieghevole, anzi dovrebbe essere quasi rigido. Infatti un metodo abbastanza efficace è quello di ripiegare la borsa su se stessa, se la piega risulta “facile” allora è bene che si accenda un campanello di allarme.

Le nuove borse Louis Vuitton dovrebbero essere perfette: i manici devono essere robusti e simmetrici. La borsa non dovrebbe “sgozzarsi”, ovvero piegarsi su se stessa perché non c’è una struttura interna che sostenga i lati in pelle per mantenerla dritta.

Le borse Louis Vuitton usate dovrebbero mantenere le stesse qualità che avevano quando erano nuove, sebbene col tempo possano avere “sviluppato” una patina che rende le parti in vacchetta di un colore molto simile a quello del miele. (molti appassionati di Louis Vuitton preferiscono questo colore piuttosto che quello della vacchetta nuova ).

In altre parole, Louis Vuitton si distingue da altri marchi di stilisti perché le loro borse sono estremamente resistenti e manterranno la loro forma e postura rigida. 

Attenzione: se una borsa Louis Vuitton nuova o usata si sgonfia, è probabile che non sia autentica.

3. Il Monogram

Il monogramma Louis Vuitton è diventato un simbolo iconico di stile e lusso. Questo inconfondibile motivo, intriso di storia e raffinatezza, è stato apprezzato dai fashionisti di ogni generazione, e continua a mantenere il suo fascino indimenticabile. La tela monogramma LV, è un classico da oltre 100 anni. Il materiale classico del Monogram è stato rivoluzionario e molto durevole grazie al processo di trattamento e all’ineguagliabile resistenza che ne deriva.

Questo tessuto è bene che non si confonda con la pelle: sebbene la tela monogramma sia incredibilmente lussuosa al tatto, non dovrebbe avere la grana classica della pelle. Quindi provare ad odorarla e provare a sentire l’odore classico della pelle non aiuta a definire l’autenticità della tela. Il tessuto monogram ed in generale le borse Louis Vuitton sono tra le più clonate tra i grandi marchi del lusso. Generalmente i produttori di articoli e monogram falsi provano ad utilizzare delle finte pelli su cui provvedono a stampare il classico logotipo di Louis Vuitton. Quando descritto ci aiuta a definire un ulteriore passo per verificare l’autenticità di una borsa o articolo Louis Vuitton con tela monogram: se il materiale della tela monogramma sembra pelle, è un falso. La tela monogramma dovrebbe essere rigida e resistente, non morbida e flessibile.

Inoltre come visto nell’introduzione a questo articolo, nel tempo Louis Vuitton ha cercato e sviluppato numerosi collaborazioni che hanno portato a nuovi e più creativi ed esclusivi modelli, per questo pensiamo sia utile fare anche un piccolo punto sulle diverse tipologie di Monogram presenti ad oggi sul mercato:

  • Monogramma Multicolore: Edizione limitata e ora fuori produzione, il monogramma multicolore è stato originariamente proposto nel 2003. Era una collaborazione speciale tra Louis Vuitton e l’artista Takashi Murakami, ispirata ai vivaci colori tropicali estivi.
  • Monogramma Damier: la tela Damier o “scacchiera”. Generalmente nelle colorazioni Damier Ebene (tela marrone/nera) o Damier Azur (tela bianca/blu), ma anche in altri come la grafite.
  • Monogramma Vernis: Una delle proposte più giovani e divertenti di Louis Vuitton, il monogramma vernis o “vernice” è realizzato in pelle di vitello rivestita con uno strato lucido brevettato. È totalmente unico tra le altre borse LV non solo nell’aspetto, ma anche nella sua durata. Mentre la tela monogramma Louis Vuitton è conosciuta per essere praticamente indistruttibile, il vernis è molto più fragile e suscettibile a graffi e scalfitture. Ecco perché è fondamentale sapere come mantenere correttamente questa borsa.
  • Monogramma Empreinte: Il Monogramma Empreinte di Louis Vuitton è molto simile alla pelle Guccissima di Gucci, in cui una morbida, flessibile e lussuosa pelle di vitello viene impressa con il logo del marchio.

4. Esaminare l’aspetto Interno della Borsa

Le borse Louis Vuitton sono disponibili con dozzine di fodere diverse. Alcuni hanno un motivo a micro monogramma, tela rossa o miele, pelle o pelle scamosciata in microfibra. La soluzione migliore è fare un po’ di ricerca sul tipo di borsa che stai guardando e confrontare quanto trovato con la borsa in valutazione.

Le borse Louis Vuitton false probabilmente non avranno interni di alta qualità, dal momento che non è così importante far passare la borsa come la cosa reale. Fai attenzione alla pelle scamosciata marrone economica o persino alla plastica.

elementi devono essere ben allineati e centrati nel tag di pelle, non devono essere troppo lievi ( sono impressi a caldo ) ed infine devono essere ben definiti. Anche in questo caso può essere utile una comparazione con foto online su website o pagine che riteniate affidabili.

Passando invece al Logo metallico o al classico Logo Gucci, le due G sono sempre maiuscole, hanno una punta in alto sottile, la parte di mezzo un po’ più doppia e si intrecciano. Generalmente hanno una finitura in oro sulle borse con un tono medio. Diffidare da logo troppo fini, troppo scintillanti o con toni troppo caldi. 

Se la trama è MONOGRAM, il logo ed il design in generale deve essere consistente su tutta la borsa. Anche una sola irregolarità ( grandezza di una delle G o G minuscole o G che sembrano 6 ) rappresentano segno di una borsa falsa.

5. Etichetta interna, font e forma del logo

Un’altra caratteristica che Louis Vuitton mantiene costante tra tutte le sue borse e che è sempre importante verificare è la timbratura o l’incisione dell’etichetta all’interno della borsa, quella con il marchio “Louis Vuitton Paris”. In questo caso quello che andrà verificato sono la forma del carattere, la spaziatura tra le lettere e la qualità del timbro stesso. Questi aspetti infatti molto spesso permettono di verificare velocemente l’autenticità o meno di una borsa Louis Vuitton, perché font e stile del timbro/marchiatura a fuoco sono difficilmente replicabili considerando che Louis Vuitton utilizza font e stili unici e non reperibili in giro ( ne online ne offline ).

La prima cosa da verificare è lo stile delle lettere. Su un timbro autentico Louis Vuitton, il font è il seguente: la “L” ha una base corta, le “O” sono grandi e rotonde (non ovali!), le due “T” sono molto vicine tra loro, quasi al punto da sembrare che si tocchino (TT), ma non del tutto, e lo stile del font è sottile e nitido.

IMPORTANTE: I due font che Louis Vuitton utilizza regolarmente si chiamano Futura e Austin Roman, ma non è così semplice. Usano uno stile specifico all’interno della famiglia di font, e il logo LV è completamente personalizzato, il che significa che il font utilizzato per questo non dovrebbe corrispondere a nessun font generico.

Anche la cucitura intorno al timbro dovrebbe essere pulita e uniforme: fili sciolti, cuciture irregolari o un timbro asimmetrico o poco centrato sono tutti segnali di allarme di una borsa contraffatta. Inoltre le cuciture e le impunture sono in numero uguale sui due lati orizzontali e sui due lati verticali.

Per un controllo rapido e semplice dell’autenticità di un timbro LV, esamina la relazione tra la L e la O in Louis, così come il simbolo ®. Se c’è uno spazio evidente e notevole tra la L e la O, sicuramente è un segnale di allarme.

La L e la O sono molto vicine tra loro sui timbri autentici LV. Inoltre, puoi controllare la posizione del simbolo ®. Dovrebbe essere simmetrico, proprio tra la V e la U in “Vuitton”. Se appare spostato troppo lontano dalla linea centrale tra la V e la U, è probabile che sia un falso.

IMPORTANTE: Lo stile e la posizione delle lettere è un facile indizio quando si tratta di contraffazioni. “T” distanti e “O” a forma di ovale sono un segnale di allarme istantaneo di un falso.

In breve, ecco alcune indicazioni su come riconoscere queste sottili differenze sulla trama/marchio principale di Louis Vuitton:

  • La coda sulla L dovrebbe essere molto corta.
  • Le O sono molto rotonde e sembrano più grandi delle L.
  • Le T si stanno quasi toccando o sono così vicine che sembra si tocchino.
  • Le scritte dovrebbero essere da sottili a leggermente sottili, chiare e molto nitide.
  • Il simbolo ® deve trovarsi al centro tra la V e la U.

6. Cuciture

Le cuciture sono spesso uno dei segni rivelatori di una falsa borsa firmata.

Innanzitutto, le cuciture dovrebbero essere assolutamente impeccabili. Nessuna irregolarità, spaziatura dispari o punti sciolti o sfilacciatura dovrebbero essere trovati in nessun punto della borsa. Le borse Louis Vuitton dovrebbero avere lo stesso numero di punti su entrambi i lati della borsa senza variazioni.

IMPORTANTE: Le borse autentiche Louis Vuitton sono cucite a mano. Per essere più specifici, ogni punto dovrebbe avere una leggera inclinazione: diffida di qualsiasi borsa con punti perfettamente dritti! Questo è un segno che è stata realizzata a macchina e si tratta di un’imitazione.

Un’altra caratteristica importante delle borse autentiche Louis Vuitton è il colore della cucitura. Louis Vuitton riveste i suoi fili con un tipo speciale di resina per aggiungere ulteriore durata e resistenza alle intemperie; questa resina conferisce anche alla cucitura autentica LV un distintivo colore giallo senape.

Le contraffazioni utilizzano spesso fili gialli o arancioni sintetici più brillanti per le loro cuciture, e questo è un facile segnale d’allarme da individuare. Come la rifinitura in pelle Vachetta spesso presente sulle borse in tela monogramma LV, anche la resina sulle borse autentiche LV svilupperà una patina con l’età, ma questo servirà solo a scurire la tonalità.

Infine, il conteggio dei punti è importante quando si effettua un controllo di autenticità Louis Vuitton. Alcune aree, come il punto in cui le maniglie si attaccano alla borsa, dovrebbero avere 3 o 5 punti lungo la parte superiore della linguetta che collega le maniglie alla borsa, a seconda del modello. Puoi utilizzare il sito web ufficiale LV o foto di borse autenticate per confrontarle con la tua.

TIP: Un test che varrebbe la pena fare è quello della foto in modalità “Macro” ( con zoom alto ). Verificando la foto potrebbe permetterci di verificare la consistenza e la qualità delle cuciture, dei materiali usati e delle impunture. Queste infatti devono dare la sensazione di essere “doppie”, fittamente intrecciate e quindi consistenti. Louis Vuitton come molti brand di lusso non lesina qualità nemmeno in questi dettagli.

7. Hardware e parti metalliche

L’hardware ed in generale le parti metalliche di una borsa o di un articolo Louis Vuitton permettono di ottenere indizi importante sull’autenticità o meno della stessa.

La prima cosa da tenere a mente è che tutti i pezzi più grandi di hardware/parti in metallo, fermaglio o altra chiusura, dovrebbero portare il monogramma caratteristico. Questo dovrebbe anche essere inciso in modo nitido, centrato e posizionato uniformemente sull’hardware.

I rivetti dovrebbero essere timbrati con il logo “Louis Vuitton” completo. Controllare anche i rivetti all’interno della borsa per il nome del marchio e assicurarsi che corrispondano tutti tra loro.

L’hardware/parti in metallo di Louis Vuitton sono realizzate in ottone massiccio di alta qualità, resistente e uniformemente colorato. Molte borse non autentiche, false utilizzano materiale di scarsa qualità che per assomigliare all’originale subisce un processo di placcatura in oro economica che risulta molto povera ( cheap ) ed eccessivamente lucida.

Un aspetto importante da verificare in questa sezione ed in questo momento del controllo di autenticità e quella della cerniera lampo. La zip nella parte inferiore dovrebbe sempre avere impresso il monogramma ( LV ) o il marchio della firma di Louis Vuitton in modo pulito e preciso. Qualsiasi variazione sul carattere o sul motivo del marchio o sulla forma ( arrontondata o poco uniforme ) potrebbe essere segno di una borsa non autentica, un falso. Inoltre, assicurati di testare rapidamente le cerniere della borsa. Dovrebbe scivolare senza intoppi ed essere cucite in modo pulito senza fili sciolti o irregolarità.

In definitiva quanto ci si trova a valutare l’acquisto di una borsa Louis Vuitton è utili anche verificarne il peso, se troppo leggera allora diffidate. La aziende che producono prodotti falsi tenderanno ad utilizzare leghe e metalli di bassa qualità.

8. Manici della borsa

Un altro step/passaggio importante nel processo di verifica ed autenticazione di una borsa Louis Vuitton è quello che riguarda i manici e possiamo dire in generali le parti di pelle dell borse Louis Vuitton generalmente in vacchetta  dal color beige o miele.

E’ molto importante provare ad affidarsi al proprio senso del tatto, la pelle Louis Vuitton e nello specifico quella dei manici è una pelle morbida e liscia che si ossida e scurisce con l’età, diventando di un color miele scuro o marroncino. Inoltre le parti in pelle generalmente sono rifinite con un bordo bordeaux a contrasto che, anche esso, diventerà anche più scuro nel tempo.

IMPORTANTE: Nel caso queste rifinitura sembrasse di color rosso vivo, dipinta o di plastica allora questo sarebbe un forte campanello d’allarme e probabilmente avremo tra le mani una borsa Louis Vuitton non autentica.

9. Dustbag

Le dust bag Louis Vuitton sono semplici e possono essere sia a busta che con coulisse. Saranno sempre di un tenue colore marrone chiaro o beige con il logo “LV” o “Louis Vuitton” al centro.

La dustbag è realizzata al 100% in cotone e avrà un’etichetta interna che indica che è stata prodotta in Spagna o in India ed appunto che è composta al 100% in cotone. E’ importante verificare sempre che all’interno della dustbag sia sempre presente l’etichetta che indichi quanto sopra descritto.

8. Verifica del Venditore

Quando si acquista una borsa di Louis Vuitton, è fondamentale rivolgersi a un venditore affidabile. Louis Vuitton dispone di negozi propri e rivenditori autorizzati, come grandi magazzini e boutique di lusso. Se si acquista una borsa Louis Vuitton da un venditore terzo, è importante controllare le recensioni, le valutazioni e cosa ha venduto in passato o sta vendendo in quel preciso momento ( il suo armadio ) prima di effettuare l’acquisto.

È anche utile informarsi sulla politica di restituzione e garanzia del venditore ( nel caso sia un commerciante o un negozio di second hand/usato ), in modo da avere la sicurezza di poter restituire la borsa o ricevere un rimborso nel caso in cui non soddisfi le aspettative o si scopra che è contraffatta. Inoltre, se possibile, è consigliabile confrontare la borsa con immagini di borse autentiche dello stesso modello, per individuare eventuali discrepanze nei dettagli e nella qualità dei materiali. Ricordate che la chiave per evitare di acquistare una borsa Louis Vuitton contraffatta è la ricerca, la conoscenza dei dettagli che contraddistinguono un prodotto originale da uno falso e la necessità di seguire un “protocollo”, passando in rassegna ogni singolo step presentato in questa guida o in altre presenti sul web.

9. Verifica del Prezzo

Uno dei metodi più semplici per individuare una borsa Louis Vuitton contraffatta è il prezzo. Le borse Louis Vuitton sono costose, con prezzi che variano dalle centinaia alle migliaia di dollari. Se ti imbatti in una borsa Louis Vuitton notevolmente più economica rispetto al prezzo di vendita al dettaglio, è molto probabile che sia un falso.

Tuttavia, bisogna fare attenzione anche ai venditori che potrebbero offrire borse false a prezzi simili a quelli originali per ingannare gli acquirenti più sospettosi.

In generale ecco alcune regole per valutare il prezzo di una borsa venduta da un venditore privato o negozio second hand o di articoli pre-loved, in base alle sue condizioni:

  • Nuovo con o senza cartellini: 80%-60% del prezzo di vendita retail ( negozio ufficiale ).
  • Molto buone: 60%-40% del prezzo di vendita retail ( negozio ufficiale ).
  • Buone / Sufficienti: 40%-20% del prezzo di vendita retail ( negozio ufficiale ).

Ecco quindi che se una borsa Louis Vuitton nuova è online a prezzi stracciati ( 30-40% del prezzo di vendita retail ) questo è un segnale chiaro, passare oltre ed evitare l’acquisto.

10. Verifica del Corredo

Le borse Louis Vuitton sono accompagnate da un’imballaggio di alta qualità, che include una sacca antipolvere o dustbag e una scatola. La sacca antipolvere o dustbag dovrebbe essere realizzata in tessuto morbido e di alta qualità generalmente bianco perla per i modelli recenti e di tela beige marrone per i modelli recentissimi, con il logo Louis Vuitton stampato su di essa. La scatola dovrebbe essere solida e ben fatta, anch’essa con il logo Louis Vuitton stampato. Le carte veline all’interno della borsa non devono sembrare dozzinali, sono molto sottili ed un po’ opache. Le borse Louis Vuitton contraffatte spesso vengono fornite con imballaggi economici e fragili, realizzati in maniera scadente.

Questi elementi aggiuntivi, quando presenti, devono anch’essi essere di alta qualità e ben realizzati. Presta particolare attenzione ai dettagli, come la grafica, la stampa e la grammatica nel caso di materiali scritti, poiché questi aspetti potrebbero rivelare indizi su una possibile contraffazione. Ricorda che un marchio di lusso come Louis Vuitton presta grande attenzione ai dettagli e alla qualità di ogni aspetto dei suoi prodotti, incluso l’imballaggio e i materiali di presentazione.

Come riconoscere una borsa GUCCI fake


Il brand Gucci è stato fondato nel 1921 da Guccio Gucci a Firenze, in Italia. Inizialmente l’azienda si concentrava sulla produzione di articoli in pelle, come borse e valigie, ma in seguito si è espansa per includere anche abbigliamento, scarpe, accessori e profumi.

Negli anni ’50 e ’60, Gucci divenne un’icona di stile grazie alla sua collaborazione con celebrità come Grace Kelly, Audrey Hepburn e Jackie Kennedy. Tuttavia, negli anni ’80 e ’90, il marchio ha subito una crisi a causa di problemi finanziari e di gestione.

Nel 1994, Tom Ford è stato nominato direttore creativo di Gucci e ha portato un nuovo stile al marchio, che ha attirato l’attenzione dei giovani consumatori. Nel corso degli anni successivi, Gucci è diventato uno dei marchi di lusso più riconoscibili al mondo, con una presenza globale che include boutique in città come New York, Tokyo e Parigi. Dopo una serie di alti e bassi, nel gennaio 2015, Alessandro Michele, che lavora come designer per la casa di moda dal 2002, viene nominato direttore creativo del marchio. Con la sua nomina, nasce una “nuova Gucci” caratterizzata da uno stile sofisticato, intellettuale e androgino. Alessandro Michele dà vita al Rinascimento di Gucci, mescolando presente e passato, reinterpretando icone storiche del marchio, come il logo con la doppia G e la borsa Jackie O., e creando nuove icone come la borsa Dionysus.Introducendo un’abbigliamento maschile dai toni femminili e un marcato stile geek-chic, Alessandro avvia in Gucci la tendenza postgender.

Oggi, Gucci è conosciuto per il suo stile audace e innovativo, che combina elementi tradizionali con un’estetica moderna. Il marchio è anche impegnato in iniziative sostenibili, come la riduzione dell’impatto ambientale della sua produzione e la promozione della diversità e dell’inclusione all’interno dell’azienda.

Gucci è uno dei marchi di moda di lusso più famosi al mondo. Con il suo iconico logo doppia G e le tipiche strisce verdi e rosse, una borsa Gucci è una dichiarazione di moda che molte donne aspirano a possedere. Tuttavia, con la popolarità delle borse Gucci, ci sono anche molte versioni contraffatte sul mercato. Può essere difficile distinguere tra una vera borsa Gucci e una falsa, ma ci sono alcune cose fondamentali a cui prestare attenzione. In questo articolo, ti mostreremo come individuare una falsa borsa Gucci.

  1. Codice Seriale
  2. Logo
  3. Qualità della Pelle & Pattern Gucci
  4. Cuciture
  5. Hardware/Parti Metalliche
  6. Card / Libretti
  7. Etichetta Interna e QR Code
  8. Verifica del venditore
  9. Verifica del prezzo
  10. Verifica Corredo

1. Codice Seriale

Tutte le borse Gucci hanno un tag di pelle all’interno della borsa e porta il logo GUCCI e il numero seriale sul retro. Le nuove borse Gucci hanno due righe di numeri, quelle pre anni ‘90 solo 1. Il seriale DEVE essere composto di SOLI numeri ( NO lettere ). 

Per le borse Gucci post anni ’90, sulla prima riga troveremo codice prodotto/modello e sulla seconda invece i numeri indicheranno il fornitore o il numero di identificativo della partita di borse prodotte in un dato momento, in una data azienda. E’ sempre utile, nella verifica di una borsa Gucci fare un ricerca su Google di questi numeri per cercare di capire se tra i risultati viene fuori un particolare modello ( semmai differente da quello che si sta valutando ).

Se i numeri e la stampa non sono così definiti o percettibili, non dovrebbe essere preoccupante. L’importante è che non siano grossolani o abbiamo font/caratteri differenti, infatti il font dei numeri assomiglia un po’ a quelli tipici di una macchina da scrivere di un tempo e prevede dei tratti di serif/grazia.

E’ importante inoltre notare che:

Le borse Gucci vintage antecedenti agli anni ’60 avevano numeri di modello sulle etichette.

  • Intorno agli anni ’60, alcune borse avevano un numero di modello mentre altre no.
  • Intorno agli anni ’70, le borse Gucci non avevano né numero di serie né numero di modello, ma solo la scritta Gucci in corsivo.
  • Tra la fine degli anni ’70 e l’inizio degli anni ’80, Gucci produsse una collezione di accessori Gucci, con un numero di serie stampato in oro, che ora si può spesso trovare parzialmente sbiadito o scrostato.
  • L’etichetta rettangolare in pelle con il numero di serie è tipicamente presente sulle borse Gucci prodotte dalla fine degli anni ’90 in poi.

La forma e lo stile dell’etichetta variano notevolmente nelle vecchie borse Gucci vintage. Se la borsa viene presentata come un modello più recente e non ha un’etichetta, questo è un segnale immediato di contraffazione.

IMPORTANTE: Il codice non è unico per la tua borsa specifica: altre borse identiche alla tua provenienti dalla stessa serie e fornitore avranno lo stesso codice, quindi due borse Gucci autentiche possono condividere la stessa sequenza di numeri di serie.

Come detto nel paragrafo precedente, le borse Gucci presentano un tag in pelle interno alla borsa. Nella parte anteriore del tag di pelle sono presenti 3 elementi molto importanti ai fini della verifica di autenticità di una borsa che sono:

  1. ®: il simbolo stampato del marchio registrato ( presente ed impresso nei modelli nuovi ).
  2. Il brand e logo “GUCCI”.
  3. la frase “Made in italy”.

Tutti e tre questi elementi devono essere ben allineati e centrati nel tag di pelle, non devono essere troppo lievi ( sono impressi a caldo ) ed infine devono essere ben definiti. Anche in questo caso può essere utile una comparazione con foto online su website o pagine che riteniate affidabili.

Passando invece al Logo metallico o al classico Logo Gucci, le due G sono sempre maiuscole, hanno una punta in alto sottile, la parte di mezzo un po’ più doppia e si intrecciano. Generalmente hanno una finitura in oro sulle borse con un tono medio. Diffidare da logo troppo fini, troppo scintillanti o con toni troppo caldi. 

Se la trama è MONOGRAM, il logo ed il design in generale deve essere consistente su tutta la borsa. Anche una sola irregolarità ( grandezza di una delle G o G minuscole o G che sembrano 6 ) rappresentano segno di una borsa falsa.

3. Qualità della Pelle & Pattern Gucci

Come marchio di lusso leader, Gucci crea le proprie borse utilizzando solo materiali di eccellente qualità e con un’accurata maestria artigianale. Per questo motivo, è possibile trovare borse Gucci d’epoca degli anni ’80 e ’90 in condizioni straordinarie, quasi nuove.

Nell’acquisto di una borsa Gucci di seconda mano, la qualità della borsa dovrebbe essere immediatamente evidente alla vista e al tatto. Se puoi esaminare la borsa personalmente, valuta il materiale con cui è realizzata.

Sia che si tratti della tela con il monogramma GG tipico di Gucci, della pelle Guccissima, che incarna l’essenza del marchio, della pelle di vitello o di camoscio, o delle pregiate pelli di coccodrillo esotiche, i materiali Gucci offrono una sensazione di lusso al tatto. Le imitazioni tendono ad utilizzare pelle a basso costo che risulta di aspetto, consistenza e persino odore innaturale, a causa dei processi meccanici e dell’utilizzo di prodotti chimici di bassa qualità nella finitura.

La vera pelle ha imperfezioni ( più spesso che non ). Una grana irregolare alle volte anche una patina ( sulle borse vintage ). Dovrebbe essere flessibile e soffice al tocco ed avere un odore naturale ed alle volte un po’ muschioso. Le borse FAKE hanno molto spesso un’apparenza plasticosa e superficie super liscia. L’odore come detto prima può essere un ottimo indicatore ( no odore chimico, soprattutto se nuovo ). La borsa non DEVE essere rigida o troppo leggera.

Un metodo utile alle volte per verificare che la pelle utilizzata sia di alta qualità e di provare a fare delle foto alla borsa in modalità MACRO ( oggi gran parte dei moderni telefonini cellulari lo permettono dagli Iphone a quelli Android ) e cioè una foto molto ravvicinata, non sfocata e di alta qualità. Dare un’occhiata poi alla foto e ingrandirla ( Zoom ) per verificare la trama della pelle, quasi come se fosse una vista al microscopio. Le Pelli di buona/ottima qualità hanno sempre un tessuto fitto, quasi compatto con qualche irregolarità/”buchi”, al contrario le pelli delle borse contraffatte hanno un aspetto poco compatto, poco strutturato e molto “slegato”.

Domande da farsi se si è indecisi: ( Ricercare review su Google o altro )
– La pelle dovrebbe essere più soffice o più strutturata?
– Questa borsa è stata fatta in questo particolare colore?

4. Cuciture

Nella ricerca e verifica di una borsa Gucci, ma in generale di tutte le borse di brand di lusso, una verifica alle volte importante è quella relativa alle cuciture. Le cuciture devono essere impeccabili ed il loro numero delle cuciture è consistente su tutta la borsa, precisi, senza nessun tipo di discontinuità ( ogni minimo difetto porta le borse ad essere scartate e non vendute ). Anche gli spazi tra le cuciture sono sempre gli stessi e consistenti tra tutte le borse. Anche in questo caso potrebbe valer la pena fare il test della foto in modalità “Macro” come per il punto relativo alla qualità della pelle. Ci permetterebbe di verificare la consistenza e la qualità delle cuciture, dei materiali usati e delle impunture.

5. Hardware e parti metalliche

L’Hardware e le componenti metalliche Gucci varia notevolmente tra i diversi stili di borse, il design della componentistica è cambiato significativamente nel corso degli anni (anche il logo Gucci è passato recentemente dalle G intrecciate allo stile sovrapposto Marmont GG) e tenere questo in considerazione è importante per valutare la “coevità” e autenticità di un articolo Gucci.

Alcuni degli elementi hardware più iconici presenti sulle borse Gucci includono la chiusura a morsetto, il lucchetto a pistone sulle borse Jackie O Hobo e la chiusura e le maniglie in bamboo. Nonostante ci siano differenze evidenti tra i tipi di componentistica Gucci, tutti hanno una cosa in comune: la qualità. 

Il bamboo di Gucci, che ha avuto origine durante le carenze di pelle e metallo della Seconda Guerra Mondiale, è meticolosamente lavorato a mano su una fiamma aperta e laccato per ottenere quella pregiata finitura color bronzo. Anche questo materiale si percepisce denso e squisito al tatto.

Le parti di metallo ( Hardware ) di una borsa Gucci devono essere di alta qualità che significa, pesanti, pieni e dare una impressione di solidità. Tutte le parti in metallo ( Zip, Chiusura, ganci della tracolla etc. ) hanno stampe del logo perfettamente equilibrate e con la giusta tipologia di font e logo. Non devono essere difettose o con piccole imperfezioni.

La maggior parte delle borse replica sono realizzate con hardware economico e leggero. Su dettagli come le cerniere potrebbero mancare di loghi o avere spazi e caratteri errati. Assicurati di prendere nota di tutto, dal posizionamento dell’hardware alla forma dei tiretti della cerniera. 

Anche le cerniere vanno esaminate attentamente! Questa è un’area della componentistica in cui i contraffattori spesso commettono errori. Le cerniere Gucci autentiche sono in metallo solido e marchiate con un’incisione ‘GUCCI’ nella parte inferiore del tiretto. Se la cerniera appare economica o fragile, o ha una copertura in plastica, è probabile che sia un falso. Anche le cerniere Gucci autentiche come il resto delle borse Gucci sono costruite per resistere alla prova del tempo, motivo per cui borse di 40/50 anni fa ad oggi si presentano ancora in ottimo stato.

6. Card e Libretti

Le carte “Controllato” insieme ai libretti di “Cura del prodotto” e alle volte di “Autenticità” sono incluse in ogni borsa Gucci originale. Queste schede informativa garantisce che la borsa sia stata verificata dopo la produzione ed il libretto contiene tutte le informazioni principali per la cura del prodotto.

Sfortunatamente, queste carte sono piuttosto facili da replicare, quindi nel caso della linguetta cartacea “Controllato” presta molta attenzione al logo, alla spaziatura e al centraggio del testo su ciascuna carta. Ci dovrebbero essere tre righe di testo in totale e ogni numero dovrebbe avere un solo spazio tra di loro. Invece per quanto riguarda i libretti di “Cura del Prodotto” e di “Autenticità”, sfogliali e prova a leggere quello che c’è scritto al loro interno. Molto spesso infatti gli oggetti fake/false non riproducono perfettamente quanto scritto nei libretti originali. Infatti all’interno dei libretti nelle borse Fake si possono trovare frasi senza un senso compiuto o dei copia incolla tra diverse frasi. 

IMPORTANTE: non tralasciare questo passaggio, al giorno d’oggi gli articoli e le borse fake/false sono arrivati a dei livelli di “perfezione” molto vicini agli originali, per questo anche dare una lettura ai libretti può far sorgere dubbi o scoprire un articolo o una borsa fake/falsa.

7. Etichetta Interna & QR Code

L’etichetta interna è sempre presente nelle borse o oggetti Gucci abbastanza moderni ( a partire dal 1026 circa ), questa si presenta di colore nero e presenta stampato sulla superficie un codice QR Data Matrix ed un codice alfanumerico oltre al classico logo “GUCCI” e il simbolo del marchio registrato “®“.

Controllare la parte anteriore dell’etichetta interna può essere un indicatore molto importante per una borsa falsa. Con le borse autentiche, questa etichetta viene creata con un timbro a caldo con il marchio e Proprio come con i numeri di serie, questa timbratura non sarà sempre perfetta al 100% e può essere piuttosto superficiale a seconda del materiale.

Confronta sempre il logo Gucci con l’etichetta all’interno della borsa per individuare eventuali differenze di dimensioni, carattere e spaziatura ( lievi discrepanze potrebbero essere accettabili ). 

IMPORTANTE:
Nelle borse Gucci autentiche il codice QR Data Matrix è lo stesso del codice Alfanumerico, questo però molto spesso non è vero nelle borse false/fake, infatti scansionando il codice QR Data Matrix questo non coincide con il codice alfanumerico.

Ma come verificarlo?

  1. Procuriamoci e scarichiamo dall’App Store del cellulare un “QR Code Scanner”.
  2. Installiamo l’app “QR Code Scanner” e apriamola.
  3. Inquadriamo con l’app il QR Code dell’etichetta e segniamoci il numero.
  4. Confrontiamo il numero che abbiamo segnato con quello presente sull’etichetta.
  5. Sei numeri differiscono, allora siamo in presenza di un articolo o borsa al 100% falsa/fake.

8. Verifica del Venditore

Quando si acquista una borsa Gucci, è fondamentale rivolgersi a un venditore affidabile. Gucci dispone di negozi propri e rivenditori autorizzati, come grandi magazzini e boutique di lusso. Se si acquista una borsa Gucci da un venditore terzo, è importante controllare le recensioni, le valutazioni e cosa ha venduto in passato o sta vendendo in quel preciso momento ( il suo armadio ) prima di effettuare l’acquisto.

È anche utile informarsi sulla politica di restituzione e garanzia del venditore ( nel caso sia un commerciante o un negozio di second hand/usato ), in modo da avere la sicurezza di poter restituire la borsa o ricevere un rimborso nel caso in cui non soddisfi le aspettative o si scopra che è contraffatta. Inoltre, se possibile, è consigliabile confrontare la borsa con immagini di borse autentiche dello stesso modello, per individuare eventuali discrepanze nei dettagli e nella qualità dei materiali. Ricordate che la chiave per evitare di acquistare una borsa Gucci contraffatta è la ricerca, la conoscenza dei dettagli che contraddistinguono un prodotto originale da uno falso e la necessità di seguire un “protocollo”, passando in rassegna ogni singolo step presentato in questa guida o in altre presenti sul web.

9. Verifica del Prezzo

Uno dei metodi più semplici per individuare una borsa Gucci contraffatta è il prezzo. Le borse Gucci sono costose, con prezzi che variano dalle centinaia alle migliaia di dollari. Se ti imbatti in una borsa Gucci notevolmente più economica rispetto al prezzo di vendita al dettaglio, è molto probabile che sia un falso.

Tuttavia, bisogna fare attenzione anche ai venditori che potrebbero offrire borse false a prezzi simili a quelli originali per ingannare gli acquirenti più sospettosi.

In generale ecco alcune regole per valutare il prezzo di una borsa venduta da un venditore privato o negozio second hand o di articoli pre-loved, in base alle sue condizioni:

  • Nuovo con o senza cartellini: 80%-60% del prezzo di vendita retail ( negozio ufficiale ).
  • Molto buone: 60%-40% del prezzo di vendita retail ( negozio ufficiale ).
  • Buone / Sufficienti: 40%-20% del prezzo di vendita retail ( negozio ufficiale ).

Ecco quindi che se una borsa Gucci nuova è online a prezzi stracciati ( 30-40% del prezzo di vendita retail ) questo è un segnale chiaro, passare oltre ed evitare l’acquisto.

10. Verifica del Corredo

Le borse Gucci sono accompagnate da un’imballaggio di alta qualità, che include una sacca antipolvere o dustbag e una scatola. La sacca antipolvere o dustbag dovrebbe essere realizzata in tessuto morbido e di alta qualità generalmente bianco perla per i modelli recenti e di tela beige marrone per i modelli recentissimi, con il logo Gucci stampato su di essa. La scatola dovrebbe essere solida e ben fatta, anch’essa con il logo Gucci stampato. Le carte veline all’interno della borsa non devono sembrare dozzinali, sono molto sottili ed un po’ opache. Le borse Gucci contraffatte spesso vengono fornite con imballaggi economici e fragili, realizzati in maniera scadente.

Questi elementi aggiuntivi, quando presenti, devono anch’essi essere di alta qualità e ben realizzati. Presta particolare attenzione ai dettagli, come la grafica, la stampa e la grammatica nel caso di materiali scritti, poiché questi aspetti potrebbero rivelare indizi su una possibile contraffazione. Ricorda che un marchio di lusso come Gucci presta grande attenzione ai dettagli e alla qualità di ogni aspetto dei suoi prodotti, incluso l’imballaggio e i materiali di presentazione.