Come riconoscere una borsa FENDI FAKE

FENDI è un marchio di moda italiano fondato nel 1925 a Roma da Adele e Edoardo Fendi. Inizialmente specializzato in pelletteria e pellicceria, il marchio si è espanso nel corso degli anni diventando uno dei più importanti nel mondo della moda.

Negli anni ’60, le cinque figlie di Adele e Edoardo, Paola, Anna, Franca, Carla e Alda, hanno iniziato a lavorare nell’azienda di famiglia portando un nuovo stile e una nuova visione al brand. Grazie alla loro creatività, FENDI ha iniziato a produrre capi di abbigliamento e accessori di lusso, diventando un marchio di riferimento per le donne di tutto il mondo.

Negli anni ’90, FENDI ha collaborato con il designer Karl Lagerfeld, che ha portato un’ulteriore innovazione al marchio. Lagerfeld ha creato alcuni dei modelli di borse iconici di FENDI, come la Baguette, una borsa a tracolla con una forma allungata e piatta, e la Peekaboo, una borsa strutturata con una chiusura a doppio scomparto.

Nel 2001, FENDI è stata acquisita dal gruppo LVMH, diventando parte di uno dei più grandi conglomerati di lusso al mondo. Nel corso degli anni, il marchio ha continuato a innovare e a creare nuovi modelli di borse e accessori, come la Selleria, una borsa in pelle realizzata a mano da artigiani italiani, e la Kan I, una borsa a tracolla con una chiusura a forma di piramide.

Negli ultimi anni, FENDI ha continuato a crescere e a espandersi, collaborando con alcuni dei designer più importanti del mondo della moda, come Kim Jones e Silvia Venturini Fendi, che ha preso le redini del marchio dopo la morte di Karl Lagerfeld nel 2019. Nel 2023, Fendi continua a essere un marchio di lusso di grande successo, con negozi in tutto il mondo e una vasta gamma di prodotti, dalla pelletteria all’abbigliamento, alle scarpe e agli accessori. Il marchio è noto per la sua attenzione ai dettagli e alla qualità, e continua a essere uno dei più importanti nel mondo della moda.

Verificare l’autenticità di una borsa è alle volte una vera e propria sfida e nel caso di FENDI non è una sfida semplice. Per questo è importante mantenere alta l’attenzione e non lasciare nulla al caso. Gli step in questa guida ti aiuteranno ad individuare le caratteristiche uniche di una borsa FENDI originale ed autentica, partiamo!

  1. Codice Seriale
  2. Esame dell’aspetto esteriore della borsa
  3. Cuciture
  4. Esame dell’aspetto interno della borsa
  5. Etichetta e stamp/Timbro in pelle interno
  6. Manici
  7. Hardware/Parti Metalliche
  8. Card di autenticità
  9. Dust bag
  10. Verifica del venditore
  11. Verifica del prezzo

 

1. Codice Seriale

Il primo consiglio generale per ogni borsa di lusso, e le borse FENDI non fanno eccezione, è di verificarne il codice seriale. Alle volte questo metodo infatti è quello più veloce per verificare che una borsa sia autentica o falsa/fake. 

Il codice seriale o data code si trova generalmente su di un cartellino in pelle rettangolare ( stretto e largo ) su cui viene riportata una serie di 15/17 caratteri misti tra numeri e lettere e separati da dei trattini “-“. Questo codice indica la tipologia, lo stile, la fattura e la data di produzione della borsa ( generalmente ad esempio sulle borse in pelle nel codice ci sono le cifre: 8BR ) e si sviluppa su di una singola riga o su alcune borse su due righe perfettamente al centro della targhetta in pelle.

E’ bene cercare con attenzione il codice perché dagli anni ’80 in poi ogni borsa FENDI ne è provvista! Questo potrebbe trovarsi nella tasca interna, in un angolo della fodera interna della borsa, sulla parete interna della borsa stessa. Se non c’è il codice allora è possibile che siamo in presenza di un falso, di una borsa fake ( se la borsa è di una collezione successiva al 1980 ).

Come per gran parte dei marchi di lusso anche il marchio FENDI presta molta attenzione al carattere/font del codice, questo deve essere preciso e senza sbavature ed il codice deve essere perfettamente impresso nella linguetta di pelle. I numeri e le lettere devono essere ben riconoscibili e non superficiali, il solco di ogni lettera o numero deve essere ben segnato e abbastanza profondo.

Una volta controllato il codice seriale, possiamo passare al secondo step di verifica di una borsa FENDI, l’aspetto esteriore della Borsa.

 

2. Esaminare l’aspetto esteriore della Borsa

E’ importante verificare la qualità di una borsa FENDI nel suo complesso, notare come mantiene la propria forma, la consistenza delle dimensioni rispetto a quelle indicate sul sito web del brand, la coerenza delle forme. Alcuni articoli della casa di moda hanno forma e dimensioni inconfondibili (come la famosa Baguette, la Peekaboo e la Kan I ad esempio), come detto sopra prendi accuratamente le misure della borsa e confrontale con quelle presenti sul sito ufficiale del brand FENDI, confrontane i singoli lati, gli angoli ed i dettagli e comincia a farti un’idea.

Anche i materiali utilizzati sono di grande importanza. FENDI come altri bran di alta moda, utilizza solo pelle e materiali di alta qualità senza rifiniture lucide. La buona pelle è piacevole e morbida, ti fa venire voglia di toccare la borsa ancora e ancora. Alle volte può valer la pena annusare la borsa e sentirne l’odore, se ha un qualcosa di chimico è bene cominciare a dubitare. Con alcuni modelli come la FENDI Zucca conviene analizzare nel dettaglio la trama del monogramma tipico delle due FF sulla tela della borsa ed anche il logo della clutch ( chiusura ).

LOGO

Le iconiche “F” metalliche del logo autentico di Fendi dovrebbero essere disposte in modo alternato su entrambi i lati del rettangolo, e non mai direttamente una di fronte all’altra. Il metallo deve essere abbastanza pesante ( se troppo leggero è bene cominciarsi a fare due domande sull’autenticità della borsa ), le forme devono essere precise, definite e le due “FF” devono essere perfettamente riconoscibili, alle volte le borse false/fake hanno la linea più piccola della F troppo sottile da rendere non proprio semplice ed immediata la riconoscibilità dell’iconico logo “FF” delle borse FENDI.

Fate attenzione anche alla grandezza della patta in pelle della fibbia “FF”, sulle borse non autentiche è generalmente più stretta delle originali. Comparate quindi quanto avete davanti agli occhi con foto prese online dal sito web ufficiale FENDI e se a colpo d’occhio notate una sproporzione o una differenza ecco che è giusto segnarci questo dubbio. 

CANVAS

Quando il logo appare nella stampa monogramma, ossia nelle versioni Zucca e Zucchino, i blocchi delle “FF” dovrebbero avere le stesse dimensioni e, se allineati, dovrebbero sovrapporsi perfettamente. Così come nella buckle o chiusura della borsa il secondo tratto della “FF” dovrebbe essere più corto e più sottile della linea sopra di esso. Infine blocchi delle “FF” sulle stampe Zucca e Zucchino dovrebbero essere tutti equidistanti l’uno dall’altro anche questi con forme decise e senza sbavature.

In questa fase inoltre è importante cominciare a fare delle foto i modalità MACRO dei dettagli relativi all’Hardware ( logo CD ad esempio ), l’etichetta ed alle parti della pelle. Fai attenzione che ci sia una buona luce per scattare, sarà importante per quando dopo dovrai analizzare le foto singolarmente e zoomarle il più possibile per verificarne i dettagli e l’aspetto della pelle o del canvas utilizzati per la costruzione della borsa.

The lining of the Fendi First bag is made of the brand’s distinctive jacquard canvas with classic FF logos. classic tobacco and dark colors. Make sure the fabric is tight when evaluating the lining. Counterfeiters frequently utilize a looser weave, giving the FF pattern a fragmented appearance. In addition, the inauthentic lining will not have the same feel as a genuine Fendi First bag.

The false FF symbols are significantly bigger, more matte, and asymmetrical, as you can see in the image comparison.

3. Cuciture

Quando si tratta di acquistare una borsa, i dettagli sono fondamentali!  Devi osservare attentamente ogni angolo e controllare accuratamente le cuciture per autenticare il prodotto. Le borse contraffatte presentano sempre qualche errore.

Ma cosa non riescono a replicare i falsi?

Ad esempio, il colore dei fili, che deve corrispondere ( generalmente ) perfettamente alla pelle o alla fodera. Inoltre, la qualità dei punti è un aspetto importante: cuciture storte, irregolari o con fili che sporgono sono segni di una borsa fatta in fretta e, spesso, contraffatta. 

Le cuciture dovrebbero essere assolutamente impeccabili. Nessuna irregolarità, senza soluzione di continuità, utilizzare sempre lo stessa tipologia e colore di filo di cotone, non avere spaziatura dispari o punti sciolti o sfilacciatura dovrebbero essere trovati in nessun punto della borsa. Nelle borse autentiche, il numero di imputure/cuciture su ogni lato della borsa, delle etichette, delle patch in pelle sono molto stretti e generalmente in numero superiore rispetto alle borse fake/false Quest’ultimo aspetto è molto importante più punti si riescono a fare per alto e meno la cucitura è grossolana, meno la pelle si deforma durante l’uso e più la borsa sarà duratura nel tempo ( un po’ come per le cicatrici sulla pelle, pochi punti ed il segno rimante grossolano, più punti si fanno e più il segno della cicatrice si attenua e si confonde con la pelle intorno ). Più impunture permetto anche di ricevere al tatto una sensazione di continuità e di fluidità facendo quasi scomparire le cuciture.

TIP: Un test che varrebbe la pena fare è quello della foto in modalità “Macro” ( con zoom alto ). Verificando la foto potrebbe permetterci di verificare la consistenza e la qualità delle cuciture, dei materiali usati e delle impunture. Queste infatti devono dare la sensazione di essere “doppie”, fittamente intrecciate e quindi consistenti. Dior come molti brand di lusso non lesina qualità nemmeno in questi dettagli.

Fai attenzione a ogni dettaglio!

4. Esaminare l’aspetto Interno della Borsa

Analizzare l’interno di una borsa di lusso può essere un ottimo modo per aggiungere conferme sull’autenticità o meno della borsa.

Nel caso delle borse FENDI generalmente ( a seconda dei modelli ) è importante verificare alcune cose:

  1. Che il codice sia presente;
  2. Che il tessuto interno presenti la trama con il marchio FENDI verticale;
  3. L’etichetta in pelle con impresso il marchio del brand FENDI ed infine,
  4. Che siano presenti eventuali etichette ( in nylon ) FENDI ed RFID.

In questo paragrafo ci concentreremo sul punto 2., del punto 1. già abbiamo parlato esaustivamente e dei punti 3 e 4 parleremo nel paragrafo successivo.

Il tessuto del rivestimento interno di una borsa FENDI autentica sarà, al tatto, di alta qualità e prevederà ad intervalli non regolari la presenza del marchio FENDI scritto verticalmente, le forme in questo caso ed a differenza di quanto visto in precedenza per logo e canvas delle borse Zucca, la forma delle singole lettere sarà meno squadrata anzi quasi tondeggiante. Se non presente, sarà necessario prenderne nota e passare ai prossimi step.

5. Etichetta interna, font e forma del logo

Un’altra caratteristica a cui prestare attenzione in una borsa FENDI, ma in generale lo ripetiamo per ogni borsa di lusso sono le etichette interne della borsa.

Ogni tag ha una forma generalmente rettangolare con angoli leggermente arrotondati. Se vedi un rettangolo con angoli retti, è sicuramente un falso. I caratteri utilizzati per la stampa a caldo sull’etichetta di pelle o impressi su targhe in metallo devono essere chiari, leggibili e senza sbavature. Inoltre è fondamentale verificarne la centratura rispetto all’etichetta o la targhetta. L

Sui prodotti falsi o fake il logo potrebbe essere spostato su uno dei lati dell’etichetta in pelle, le lettere maiuscole troppo grandi o miste. Il logo originale è accurato, centrato e ogni lettera è distinta. Le borse autentiche hanno loghi in rilievo in argento, oro o nessun colore. Le borse false hanno stampe economiche che generalmente svaniscono facilmente. e borse FENDI sono borse di alta qualità e durabilità, costruite da artigiani specializzati e sottoposte a rigorosi controlli di qualità per questo ogni dettaglio non viene trascurato. Qualsiasi indizio di sciatteria o di approssimazione è sintomo di una borsa non originale.

Oltre al colore, alla centratura ed alle sbavature è sempre importante dare un occhiata al font dei caratteri stampati sull’etichetta di pelle. Generalmente nelle borse fake è di dimensioni maggiori, ogni carattere è maggiormente spaziato l’uno dall’altro. In questi casi fate attenzione alla Scritta “MADE IN …” che generalmente è più facile da comparare con quella presente su di una borsa originale.

Inoltre internamente una borsa FENDI avrà differenti marchi, a seconda di quando è stata prodotta. Le possibili combinazioni includono FF / Fendi / Made In Italy, Fendi Roma o Fendi / Made In Italy su un’etichetta interna in tessuto o pelle. A partire poi dai primi anni 2000, Fendi ha iniziato ad incorporare ologrammi con numeri seriali nei loro prodotti. Negli ultimi dieci anni, Fendi ha introdotto i tag RFID — identificazione a radiofrequenza — in alcuni dei loro pezzi, che includono informazioni sulla produzione e sull’origine dei prodotti. Questo tag include anche una piccola bustina con un chip al suo interno. Ovviamente chi produce borse contraffatte è sempre al passo con le innovazioni anti-frode introdotte dai vari brand, quindi una cosa importante da verificare riguarda la presenza o meno del chip RFID. I veri tag RFID hanno un chip all’interno della bustina. Molte borse false avranno una bustina senza un chip al suo interno.

Un altro aspetto a cui fare attenzione è che alcune borse FENDI prodotte tra il 2004 ed il 2010, hanno al loro interno un’etichetta in tessuto con un ologramma a certificarne l’autenticità. A partire però dal 201 in poi questa etichetta è stata sostituita dal su citato chip RFID. Non troverai borse Fendi moderne come la Fendi By The Way, la Fendi Dotcom o la Fendi Kan I con un ologramma. Se trovi in vendita una borsa FENDI con sia il tag RFID che l’etichetta ologramma, stai sicura che al 99% si tratterà di un falso! L’unica eccezione potrebbe essere rappresentata da alcune borse del 2015, quando Fendi era in transizione dall’ologramma al tag RFID, e utilizzavano entrambi su borse come la Fendi 2jour e la Fendi By The Way Bag. Ma questo è accaduto solo per un brevissimo periodo.

7. Hardware e parti metalliche

Passando alle parti metalliche, una regola che vale per tutte le borse di lusso ed anche come visto per le borse FENDIè quella della pesantezza. I brand del lusso utilizzano materiali pregiati, di qualità dal peso specifico maggiore ( al contrario di chi produce falsi ), non ci sono sbavature le borse autentiche, originali prima di arrivare sugli scaffali delle boutique dei brand passano un rigido set di controlli che porta a scartare articoli con il minimo difetto. E’ bene tenere a mente questo quando si tiene tra le mani un borsa FENDI di seconda mano/usata/pre-loved. Alle volte conviene addirittura pesarla su di una bilancia e fare l confronto con le specifiche presenti ( peso ) sul sito del brand specifico.

Nel caso delle borse FENDI bisogna prestare particolare attenzione, si tratta di uno dei brand più contraffatti al mondo e analizzare nel dettaglio le parti metalliche ci aiuterà a non rimanere truffati. Considerando che le parti da analizzare sulle borse FENDI possono essere diverse sotto proponiamo alcuni paragrafi specifici per ognuna di esse.

Parte inferiore della chiusura/buckle

Le viti sul modello originale sono piatte e larghe ( più di quelle su di una borsa contraffatta ) con una sezione centrale super liscia e definita. Nelle borse contraffatte  potrebbero essere più grandi e con una sezione centrale più grande e meno raffinata. In una FENDI autentica la parte di metallo sulla parte superiore della patta ( quella dove sono incise “Made in Italy” e “FENDI” ) è più scura e granulosa mentre è completamente liscio sulla borsa FAKE. Anche il carattere è diverso: le lettere dovrebbero essere più piccole e arrotondate e sempre ben definite, leggere e vedere questi dettagli deve lasciare una sensazione di attenzione al dettaglio e di alta manifattura.

Magnete

Anche se quello autentico potrebbe non essere enorme, è più grande di quello replica. Il magnete di una borsa FAKE generalmente ha una superficie liscia cosa che nell’originale non è presente infatti dovrebbe essere opaco e granuloso, come per la chiusura. Anche il font ed il lettering è diverso e qualche volta inoltre manca il  classico marchio “FF” o alle volte anche il marchio “FENDI”. Inoltre è importante notare che la precisione con cui le incisioni sono effettuate su di una borsa autentica FENDI sono pressoché perfette, le singole lettere sono ben definite, eleganti e il solco causato dall’imprimere a caldo il metallo è piatto e ben definito. La forma delle incisioni deve essere sempre squadrata come le “FF” del logo FENDI.

Un altro aspetto interessante è notare  e verificare la sezione rotonda del “porta magnete”, sulla borse non originali questo è più grande di quanto dovrebbe ed è sistemato poco precisamente, non è centrato. 

La Cerniera/Zip

Un elemento della parte hardware che in tutte le borse di lusso e di marca conviene guardare ed approfondire è la cerniera/zip. Questa generalmente ha una costruzione solida sia con riguardo al “tirante” sia con riguardo ai “dentini” della stessa, sono generalmente più grandi rispetto ad una zip falsa e con forme ben definite e quasi taglienti. Le zip dei brand di lusso, nella parte inferiore del tirante, sono sempre di marca e quelle delle borse FENDI hanno impresso in rilievo il classico ed iconico logo delle “FF”, insiema al classico logo del marchio registrato “®”, se una borsa fendi non possiede questo dettaglio allora è fake. La forma delle incisioni deve essere sempre squadrata come le “FF” del logo FENDI.

Tracolla e relativo gancio

La scritta sul gancio della tracolla di una borsa FENDI autentica è incisa profondamente nel metallo ed è super leggibile, sulle repliche invece le lettere non sono scritte con la stessa tecnica e quindi non sono ben definite. L’occhiello di pelle che tiene il gancio in metallo è cucito con un filo consistente ( doppio ) e la cucitura è posizionata al margine dei lembi del pezzo di pelle. In una borsa fake il filo è più sottile e la cucitura è più distante dai margini esterni dell’occhiello.

8. Card di autenticità

Le borse Fendi  sono accompagnate da schede di carta che contengono lo stesso numero di serie nascosto all’interno della borsa. Questa documentazione include anche il modello, il colore e il codice a barre. Sebbene questa scheda venga definita come carta d’autenticità Fendi, in sostanza è solo un’etichetta di carta ( non plastica )insieme a un libretto per la cura. Inoltre, le carte e la documentazione si trovano sempre all’interno della borsa (di solito nella tasca interna), mai attaccate o appese ad essa.

La documentazione moderna è granulosa e di colore avorio, mentre le borse più vecchie sono accompagnate da carte gialle. Infine, assicurati di prestare attenzione anche al carattere e alla qualità delle carte.

TIP: Scaricate un app Code Scanner e verificate il codice a barre della carta di autenticità della borsa FENDI, se coincide con i numeri riportati sulla stessa carta è un buon segno ;)!

9. Dust bag & Box

La dust bag di una borsa FENDI è realizzata al 100% in cotone e avrà un’etichetta interna che ne indica la composizione ed il paese di provenienza. E’ importante verificare sempre che all’interno della dust bag sia sempre presente l’etichetta che indichi quanto sopra descritto.

L’ultima ma non meno importante cosa da esaminare è la dust bag è il colore della sacca, del logo e dei lacci. Le dust bag più recenti sono realizzati anche in tela bianca, con lacci neri e testo del logo nero. Al contrario, i modelli più vecchi sono accompagnati da dust bag gialli. Anche nel caso della dust bag vale la pena ricordare che la sensazione al tatto deve essere quella di un tessuto comunque pregiato o di qualità. Se non avete quella sensazione allora passate avanti e non comprate la borsa. 

Infine un piccolo punto sulle box/scatole delle borse FENDI, il colore di quest’ultime è un giallo più intenso di un giallo paglierino, l’interno e la costruzione anche se di cartone è impeccabile, i colori sono omogenei su tutti i lati e anche sugli interni. Diffidate di box che vi ricordano il classico cartone di un supermercato ricoperto di fogli di colore giallo.

10. Verifica del Venditore

Quando si acquista una borsa di Dior, è fondamentale rivolgersi a un venditore affidabile. Dior dispone di negozi propri e rivenditori autorizzati, come grandi magazzini e boutique di lusso. Se si acquista una borsaDior da un venditore terzo, è importante controllare le recensioni, le valutazioni e cosa ha venduto in passato o sta vendendo in quel preciso momento ( il suo armadio ) prima di effettuare l’acquisto.

È anche utile informarsi sulla politica di restituzione e garanzia del venditore ( nel caso sia un commerciante o un negozio di second hand/usato ), in modo da avere la sicurezza di poter restituire la borsa o ricevere un rimborso nel caso in cui non soddisfi le aspettative o si scopra che è contraffatta. Inoltre, se possibile, è consigliabile confrontare la borsa con immagini di borse autentiche dello stesso modello, per individuare eventuali discrepanze nei dettagli e nella qualità dei materiali. Ricordate che la chiave per evitare di acquistare una borsa Dior contraffatta è la ricerca, la conoscenza dei dettagli che contraddistinguono un prodotto originale da uno falso e la necessità di seguire un “protocollo”, passando in rassegna ogni singolo step presentato in questa guida o in altre presenti sul web.

11. Verifica del Prezzo

Uno dei metodi più semplici per individuare una borsa Dior contraffatta è il prezzo. Le borse Dior sono costose, con prezzi che variano dalle centinaia alle migliaia di dollari. Se ti imbatti in una borsa Dior notevolmente più economica rispetto al prezzo di vendita al dettaglio, è molto probabile che sia un falso.

Tuttavia, bisogna fare attenzione anche ai venditori che potrebbero offrire borse false a prezzi simili a quelli originali per ingannare gli acquirenti più sospettosi.

In generale ecco alcune regole per valutare il prezzo di una borsa venduta da un venditore privato o negozio second hand o di articoli pre-loved, in base alle sue condizioni:

  • Nuovo con o senza cartellini: 80%-60% del prezzo di vendita retail ( negozio ufficiale ).
  • Molto buone: 60%-40% del prezzo di vendita retail ( negozio ufficiale ).
  • Buone / Sufficienti: 40%-20% del prezzo di vendita retail ( negozio ufficiale ).

Ecco quindi che se una borsa Dior nuova è online a prezzi stracciati ( 30-40% del prezzo di vendita retail ) questo è un segnale chiaro, passare oltre ed evitare l’acquisto.

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